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De Sica: “Devo tutto al cinepanettone”

Deve tutto al cinepanettone (“se avessi fatto ‘Ladri di biciclettè oggi sarei un fallito”) e soprattutto attualmente come partner a Boldi preferisce Ghini. Parola di Christian De Sica in occasione dell’incontro stampa per il venticinquesimo cinepanettone targato Filmauro. Ovvero ‘Natale a Rio’ di Neri Parenti nelle sale da domani in 820 copie. De Sica, nella sala piena di una albergo romano, sembra davvero in vena di coming out durante la conferenza stampa di cinema più imbarazzante dell’anno: quella che vede a dicembre i giornalisti intrattenersi con attori e regista di un film che non hanno ancora visto (una tradizione scaramantica del produttore Aurelio De Laurentiis).

Deve tutto al cinepanettone (“se avessi fatto ‘Ladri di biciclettè oggi sarei un fallito”) e soprattutto attualmente come partner a Boldi preferisce Ghini. Parola di Christian De Sica in occasione dell’incontro stampa per il venticinquesimo cinepanettone targato Filmauro. Ovvero ‘Natale a Rio’ di Neri Parenti nelle sale da domani in 820 copie. De Sica, nella sala piena di una albergo romano, sembra davvero in vena di coming out durante la conferenza stampa di cinema più imbarazzante dell’anno: quella che vede a dicembre i giornalisti intrattenersi con attori e regista di un film che non hanno ancora visto (una tradizione scaramantica del produttore Aurelio De Laurentiis).

Intanto Christian fa il panegirico di questo genere “sono al 25mo cinepanettone e ancora mi ricordo che quando ho fatto il primo con i Vanzina c’è chi mi diceva che ero un pazzo, ma è proprio grazie a questi film che ho fatto tutto quello che ho fatto: teatro, pubblicita’ e varieta’. Insomma allora non mi sono sbagliato: se avessi fatto Ladri di biciclette oggi probabilmente sarei un fallito. Io – aggiunge – ero affascinato allora dal varieta’, da un mondo diverso di quello di mio padre” E poi si toglie anche un sassolino dalla scarpa non da poco. Parlando del nuovo partner che lo sta affiancando per la terza volta, ovvero Massimo Ghini, dice:”ci ho guadagnato a lavorare con un attore brillante come lui. Perchè, a differenza di un comico puro (il riferimento a Boldi è abbastanza evidente, Ndr), ti da’ la possibilita’ di fare cose e scene molto più soddisfacenti”. In ‘Natale a Rio’ De Sica è un palazzinaro, un certo Paolo Berni che insieme a Mario (Ghini), professore di estetica e come lui divorziato, ha organizzato un lussuoso viaggio in Brasile in cerca di avventure di ogni tipo. Ma a causa di uno scambio di indirizzi elettronico quel viaggio da nababbi lo faranno al loro posto i loro rispettivi figli Piero (Ludovico Fremont, star dei Cesaroni) e Marco (Emanuele Propizio). Mentre al palazzinaro e al professore di estetica tocchera’ fare il viaggio da sfigati e molto low cost organizzato dai figli a loro insaputa. Parallela a questa storia corre quella che vede protagonisti Michelle Hunziker, Fabio De Luigi e Paolo Conticini. De Luigi veste i panni un giornalista che, per un equivoco, crede che la bella collega Linda (Hunziker) sia innamorata di lui e lo abbia addirittura invitato in Brasile. In realta’ la ragazza sta davvero per andare in Brasile, ma con il suo amore segreto: il caporedattore Gianni(Paolo Conticini). Ma quando quest’ultimo si ritrova a tradirla con la prima brasiliana che passa, utilizzera’ De Luigi per presentarlo ai genitori come suo fidanzato. Dice Christian De Sica della trama del film diversa dal solito: “il tempo passa anche per me. Ho 57 anni e non potevo continuare a fare il fedifrago di sempre. Questa volta cosi’ basta amanti. Non se ne poteva più. Io e Ghini facciamo i padri”. E gli fa eco il regista toscano: “crediamo che la gente si sia stufata della solita storia e cosi’ ci siamo misurati in questo lavoro che è un po’ guarda ai Blues Brothers”. Massimo Ghini, al suo terzo film di Natale con Parenti (dopo Natale a New York e Natale a Miami) si dice contento di affiancare ancora una volta Christian:”anche questa volta mi è stata data la possibilita’ di divertirmi. Queste vacanza dai miei soliti ruoli mi rilassano e divertono”.Fabio De Luigi e Michelle Hunziker mettono in luce invece l’elemento romantico del loro episodio. “La vera commedia romantica è la nostra” dice il primo ironicamente mentre la Hunziker, alla seconda esperienza con Neri Parenti dopo ‘Natale in crociera’, annuncia che non si è affatto stancata del suo secondo cinepanettone e rilancia:”lo rifarei ogni anno”.

 Teresa Lucianelli

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