Kamikaze contro stazione di polizia, uccisi 18 agenti afgani
2 Febbraio 2009
Almunia: “Londra potrebbe entrare nell’area dell’euro”
2 Febbraio 2009
Mostra tutto

Arbore: “In tv tutti a caccia dell’auditel”

Un’analisi attenta e cattiva della televisione attuale, piena di ‘paraculaggini’, è quella che Renzo Arbore ha fatto questa mattina durante l’incontro, intitolato Alto Gradimento, con gli studenti della facolta’ di architettura valle Giulia dell’universita’ La Sapienza. “In tv si vedono solo ‘paraculaggini’, una dietro l’altra. Da Santoro in poi - ha detto Arbore -, in tv cercano tutti di sconfiggere o ossequiare l’Auditel con furbaggini di diverso tipo. Anche se furbaggini non è la parola giusta”.

Un’analisi attenta e cattiva della televisione attuale, piena di ‘paraculaggini’, è quella che Renzo Arbore ha fatto questa mattina durante l’incontro, intitolato Alto Gradimento, con gli studenti della facolta’ di architettura valle Giulia dell’universita’ La Sapienza. “In tv si vedono solo ‘paraculaggini’, una dietro l’altra. Da Santoro in poi – ha detto Arbore -, in tv cercano tutti di sconfiggere o ossequiare l’Auditel con furbaggini di diverso tipo. Anche se furbaggini non è la parola giusta”.

Lo showman ha iniziato il suo incontro con gli studenti parlando della televisione degli ultimi anni, in cui nota “ossequio all’Auditel” e programmi per una “maggioranza non preparata culturalmente”. “La tv attuale non mi è congeniale – ha spiegato Arbore – è troppo hard, che tratti di politica o gossip. è piena di risse verbali. Inoltre, i giovani sono mortificati con il ‘velinumè o con i ragazzi tatuati”. L’incontro, moderato dalla giornalista e docente del laboratorio integrativo di rappresentazione televisiva Marianna Buonassisi, ha avuto come tema la televisione di qualita’ e l’indice di gradimento. “Bisognerebbe tornare all’indice di gradimento – ha detto l’artista -. è l’unico sistema per trovare la qualita’ televisiva”. Sulle alternative all’indice di gradimento, Arbore non ha scartato la possibilita’ del Qualitel, anche se “è costoso, macchinoso e i politici non sono tutti d’accordo. Basterebbe il voto, come a scuola, ma questo non è possibile perchè non lo vuole la pubblicita”’. Arbore, comunque, riconosce di avere qualche progetto per la televisione. “Ho qualche idea in cantiere, ma mancano persone con cui fare una cordata – ha spiegato Arbore -. Vorrei fare qualcosa che verta sull’improvvisazione, tipo jazz della parola. Sono poche le persone in grado di improvvisare: soltanto la gente comune ne è capace a alcuni artisti come Nino Frassica. Neanche gli americani sono in grado di improvvisare cosi’ tanto. Ad esempio, Letterman ha tutto scritto”. E a chi paragona il conduttore americano a Piero Chiambretti, Arbore ha risposto “Chiambretti è più bravo di Letterman. è un animatore e poi è colto. Non c’è paragone”. Sui suoi prossimi progetti Arbore non si è sbottonato. “Mi piacerebbe scrivere un libro sulle volgarita’ dell’antica goliardia, un po’ universitario. Anche per la radio come per la tv ho molte idee, ma, come al solito, mancano le altre menti. Ho mire più televisive, ma in radio mi piacerebbe fare qualcosa sulla musica popolare, che in Italia è sottovalutata”.

Teresa Lucianelli

Comments are closed.