Il Bologna blocca il Napoli
6 Dicembre 2015
L’associazione Podistica di Casoria inizia a “correre”
9 Dicembre 2015
Mostra tutto

Addio a Luca De Filippo: Napoli saluta l’erede di Eduardo

A più di una settimana dalla sua dipartita, Napoli non smette di piangere Luca De Filippo, scomparso all’età di sessantasette anni per il sopraggiungere di un brutto male.
I cittadini hanno trovato diversi modi per celebrare l’attore. Il 7 dicembre, di fronte la Bottega Ferrigno a San Gregorio Armeno, i napoletani hanno dato vita ad un flash mob cui hanno partecipato numerosi giovani. E, ancora, lo stesso Ferrigno ha voluto contribuire alla celebrazione, realizzando una statuetta di De Filippo che da oggi diviene ufficialmente un personaggio del presepe nostrano. Non esiste napoletano che non ricordi la famosa battuta di “Natale in Casa Cupiello” in cui Eduardo interrogava Luca con la domanda “Te piace ‘o presepio?”; il commiato di Ferrigno è forse il più bello che padre e figlio potessero chiedere.

A più di una settimana dalla sua dipartita, Napoli non smette di piangere Luca De Filippo, scomparso all’età di sessantasette anni per il sopraggiungere di un brutto male.
I cittadini hanno trovato diversi modi per celebrare l’attore. Il 7 dicembre, di fronte la Bottega Ferrigno a San Gregorio Armeno, i napoletani hanno dato vita ad un flash mob cui hanno partecipato numerosi giovani. E, ancora, lo stesso Ferrigno ha voluto contribuire alla celebrazione, realizzando una statuetta di De Filippo che da oggi diviene ufficialmente un personaggio del presepe nostrano. Non esiste napoletano che non ricordi la famosa battuta di “Natale in Casa Cupiello” in cui Eduardo interrogava Luca con la domanda “Te piace ‘o presepio?”; il commiato di Ferrigno è forse il più bello che padre e figlio potessero chiedere.
Partecipa all’iniziativa anche Antonio Sorbillo, che a Luca De Filippo dedica una pizza chiamata semplicemente “Luca”, per ricordare l’attore allo stesso modo in cui veniva ricordato suo padre Eduardo, semplicemente col suo nome di battesimo.
Ma le iniziative cominciano a fiorire anche alla Regione, dove si discute attivamente circa la sede da attribuire alla Fondazione Eduardo De Filippo e alla Scuola di teatro Luca De Filippo. La moglie dello scomparso Luca, Carolina Rosi, ha ricordato alla Regione con una lettera aperta che entrambi gli enti risultano vacanti, senza fissa sede. Le proposte sono diverse: la Regione propone l’Istituto Colosimo, mentre il Comune rilancia con l’ex carcere minorile Filangieri. Sembra, tuttavia, che sia la prima proposta ad essere quella favorita. Il Colosimo, in via Santa Teresa degli Scalzi, offrirebbe la location perfetta per una scuola e per la costruzione di un teatrino di circa cento posti.
Quale che sia la decisione finale, in attesa che i progetti di Luca siano finalmente completati e che la sua memoria riesca laddove egli non è riuscito in vita, non si può fare a meno di continuare ad addolorarsi per la grande perdita subita dal teatro napoletano, con la scomparsa del portavoce di una grande tradizione marcata “De Filippo”.

Francesca Grasso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *