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A San Valentino un film sulle note di Baglioni

Una coppia giovane e bella (interpretata da Emanuele Bosi e Mary Petruolo) che si innamora nella Roma del 1971, e le canzoni di Claudio Baglioni, sono gli ingredienti, in atmosfere che mescolano commedia, romanticismo e film musicale, di Questo piccolo grande amore, l’opera prima di Riccardo Donna, ispirata dal concept album (disco con un tema conduttore che ritorna nelle varie canzoni) autobiografico del cantautore romano, uscito nel 1972.

Una coppia giovane e bella (interpretata da Emanuele Bosi e Mary Petruolo) che si innamora nella Roma del 1971, e le canzoni di Claudio Baglioni, sono gli ingredienti, in atmosfere che mescolano commedia, romanticismo e film musicale, di Questo piccolo grande amore, l’opera prima di Riccardo Donna, ispirata dal concept album (disco con un tema conduttore che ritorna nelle varie canzoni) autobiografico del cantautore romano, uscito nel 1972.

La pellicola esce come classico film di San Valentino l’11 febbraio in quasi 500 copie, distribuito da Medusa. Rivolto al pubblico adolescenziale ma anche a quello più adulto che ha vissuto le emozioni e il periodo raccontato, è solo uno dei quattro versanti del progetto QPGA (dal titolo del disco), lanciato da Baglioni (assente oggi in conferenza stampa). Gli altri sono un romanzo che sviluppa la storia del film; una tourneè sold out, che sta per riprendere, e un doppio cd, in uscita in primavera. Baglioni è stato attivamente coinvolto nella realizzazione della pellicola, per la quale oltre a dare le musiche, firma con Ivan Cotroneo soggetto e sceneggiatura. “Claudio ha portato nella storia – spiega Cotroneo – molte cose personali: ricordi della sua epoca, battute e particolari sulla vita a Centocelle, che era il suo quartiere ed è anche quello del protagonista del film”. Con Baglioni, aggiunge Riccardo Donna, qui al suo debutto al cinema dopo una lunga carriera nelle fiction “c’è stata un’ottima collaborazione. Siamo rimasti fedeli ai suoi ricordi, ma c’è anche la mia esperienza. Il film finito l’ha visto e credo sia molto contento”. Sulle note di canzoni come Piazza del Popolo, Mia liberta’, Io ti prendo come mia sposa, Questo piccolo grande amore e Porta Portese, va in scena l’incontro e l’amore, nella Roma del 1971, fra il proletario Andrea (Bosi), 19 anni, jeans e maggiolone, studente d’architettura, e la borghese Giulia (Mary Petruolo), 17 anni, liceale con occhioni blu e boccoli biondi. I due tra manifestazioni in piazza, feste, battibecchi e fughe, vivono il primo coinvolgente primo amore. Il loro legame pero’ è messo a rischio quando Andrea, è costretto a partire per il servizio di leva. I brani del disco, nel film, non sono cantati dai protagonisti, ma permeano la storia, arricchita dai colori anni ‘70, scene oniriche, effetti speciali e le coreografie di Luca Tommassini (impegnato in questo periodo a X Factor). “è stata una grande responsabilita’ indossare quella ‘maglietta fina’ che rappresenta molto nei ricordi di tanti italiani – dice la 19enne Mary Petruolo che aveva gia’ lavorato con Donna in Raccontami -. Baglioni è venuto sul set e ci ha subito messo a nostro agio, anche se non ci ha dato dritte specifiche. Con lui il rapporto è stato più umano che professionale”. Per il 23enne Bosi, trovato dopo molti provini, “il film rappresenta le stesse fasi di innamoramento che si vivono oggi. Non appartengono al 1970, ma è una storia facilmente identificabile anche con l’oggi”. Giannandrea Pecorelli, gia’ coproduttore di Notte prima degli esami dice che “QPGA vuole toccare le corde emozionali dello spettatore, al di la’ delle fasce d’eta’. Qui si parla del primo amore, un tema universale in cui ognuno puo’ ritrovarsi”. Il film sara’ proposto domani sera in anteprima in centootto sale in tutt’Italia e inoltre stasera, si terra’ a Roma al cinema Embassy un’anteprima benefica, alla presenza anche di Baglioni, i cui proventi andranno alla Societa’ Italiana Amiloidosi Onlus.

Teresa Lucianelli

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