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Dal Trentino la sfida di ‘Lutero per via’

Raccontare la storia con le immagini: è la sfida della mostra del museo ‘Per via ‘ di Pieve Tesino, in Trentino. Si intitola ‘Lutero per via’ e rimarrà aperto fino al 3 novembre questo percorso tra ‘ambulanti e stampe in Trentino e Valsugana al tempo della riforma’. Una coraggiosa proposta culturale per riflettere, a distanza di cinquecento anni, su di un momento difficile per la Chiesa, un’epoca di lacerazione e crisi.

Siamo in Trentino. E non è un caso che proprio questo territorio (‘di confine e contaminazione’ per eccellenza) proponga di ripercorrere il periodo della divisione della cristianità attraverso stampe, vignette e disegni satirici, documenti rari e rarissimi esemplari della Bibbia di Lutero. Fu per queste sue virtù di luogo di incontro tra popoli e culture diverse che la Chiesa cattolica tentò proprio qui di evitare la lacerazione al suo interno con il Concilio di Trento.

Ma la mostra racconta anche altro e sceglie di riflettere sui meccanismi  della comunicazione e della propaganda, mostrandoci come la satira fosse già mordace mezzo millennio fa: in esposizione  numerose vignette del 1545, in cui i disegnatori luterani sbeffeggiano il papa e le gerarchie ecclesiastiche, ricorrendo anche a feroci caricature.

Aggirandosi tra le teche, è possibile ammirare una rarissima Bibbia di Lutero (con tanto di immagine del monaco nel retro di copertina) e una delle stampe dell’editto di Worms (e quanti ricorderanno questo importante documento citato nei testi scolastici dell’adolescenza!), che nel 1521 furono diffuse in tutta la cristianità per mettere al bando il monaco ribelle e le sue idee.

All’inaugurazione della manifestazione, sabato 13 luglio, la sindaca Carola Gioseffi ha evidenziato come un piccolo comune sia riuscito a organizzare tali attività culturali contando sull’entusiasmo e la collaborazione delle associazioni locali e dei singoli cittadini, mentre Marco Odorizzi, direttore della Fondazione ‘De Gasperi’ (che gestisce la struttura museale), ha sostenuto che con ‘Lutero per via’ il museo ha compiuto un notevole salto di qualità, soprattutto se rapportato alle sue ridotte dimensioni.

La mostra arriva quando ormai si sono spenti i riflettori sull’anniversario dell’affissione delle 95 tesi di Lutero a Wittemberg nel 1517, ma a Pieve Tesino si è voluto festeggiare un altro evento: i primi cinque anni dalla nascita del Museo Tesino delle Stampe e dell’Ambulantato ‘Per via’. Sorto nell’aprile del 2014, il percorso espositivo si snoda su quattro piani e racconta la storia dei venditori ambulanti tesini, partiti dalla loro valle per raggiungere l’Europa e il mondo in cerca di fortuna, che spesso trovarono, aprendo prestigiosi negozi in varie capitali e grandi città.

Nelle sale si possono ammirare reperti divenuti oggi rari e simbolici, come la “cassela” usata per il trasporto a spalla della mercanzia e tanti altri documenti: illustrazioni, stampe, fotografie ma anche oggetti d’uso comune. Il commercio fu avviato nel Seicento con pietre focaie per archibugio, ma fu nel secolo successivo che cominciò a svilupparsi la vendita delle stampe, che avrebbe arricchito questi intrepidi commercianti. 

Domenico Allocca

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