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“Neapolitan Beauty”: Percorsi tra forme e colori

 Collettiva di artisti napoletani e dell’area del Vesuvio che attraverso sculture e opere pittoriche affermano l’adesione alla bellezza, alla ricerca costante di un ideale modello di appartenenza estetica, rivendicano alla propria provenienza geografica una particolare forza cromatica e compositiva che ne distingue l’operare.

 Collettiva di artisti napoletani e dell’area del Vesuvio che attraverso sculture e opere pittoriche affermano l’adesione alla bellezza, alla ricerca costante di un ideale modello di appartenenza estetica, rivendicano alla propria provenienza geografica una particolare forza cromatica e compositiva che ne distingue l’operare.

Vesuvio e natura, elementi che contraddistinguono una città e l’area circostante, dando forza a quanti nella ricerca artistica ne sfruttano le offerte in termini cromatici e di materiali che così copiosamente l’area offre; proprio da questo territorio nascono istanze di una rinnovata attenzione verso opere e artisti che non prescindono da queste condizioni, anzi ne esaltano i valori.

La pietra vesuviana con tutte le varietà geologiche e di sfumature di colori e composizione è stata sfruttata da secoli, non solo per edificare edilizia, ma soprattutto per opere dal sapore unico, una pietra come il tufo che non ha il carattere del marmo, anzi in contrapposizione è versione popolare e calda, porosa e tipicamente vesuviana che fornisce agli artisti sfide compositive e di tenuta.

Pittori e scultori che attraverso le loro opere offrono uno spaccato di contemporaneità e di operatività aggregata alle falde del Vesuvio e con una mostra allestita nel centro cittadino di San Sebastiano al Vesuvio, luogo dove la rinascita dopo l’eruzione del 1944 è stata accompagnata dalla sapienza amministrativa che ne ha fatto esempio di moderna efficienza e bellezza.

Luogo ideale per “Neapolitan Beauty” che aggrega esperienze diverse iscritte nell’unico disegno di una cultura partenopea del fare che coniuga appartenenza e creatività, rappresenta la ricerca e sperimentazione delle materie e la rispondenza a canoni estetici di luoghi e sentimenti.

 

Claudia Lucianelli

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