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Il dibattito sulla dieta mediterranea

Nel mondo si parla molto di dieta mediterranea, anche grazie a quei formidabili strumenti che sono i mezzi di comunicazione di massa: dai giornali alla televisione.

La carta stampata vi ha dedicato pagine e pagine: il Corriere della Sera in un ampio servizio proponeva di sostituire la piramide alimentare con l'immagine del tempio greco, che rientra maggiormente nella nostra cultura e tradizione. E il settimanale Donna Moderna non manca mai di nominare i benefici effetti della dieta mediterannea non solo sulla salute, ma anche sulla linea.

Nel mondo si parla molto di dieta mediterranea, anche grazie a quei formidabili strumenti che sono i mezzi di comunicazione di massa: dai giornali alla televisione.

La carta stampata vi ha dedicato pagine e pagine: il Corriere della Sera in un ampio servizio proponeva di sostituire la piramide alimentare con l’immagine del tempio greco, che rientra maggiormente nella nostra cultura e tradizione. E il settimanale Donna Moderna non manca mai di nominare i benefici effetti della dieta mediterannea non solo sulla salute, ma anche sulla linea.

Il periodico locale Cronache cilentane ormai da decenni organizza convegni e dedica servizi a questi argomenti. E la rete televisiva satellitare Esplora (Rai Educational) ha mandato in onda un dibattito sulla dieta mediterranea. E negli Stati Uniti? Tempo fa si è discusso della posizione assunta dal New York Times Magazine, che invitava ad abbandonare pasta e pizza. Perché? Il giornale attribuiva l’epidemia di obesità statunitense alla dieta povera di lipidi e ricca di carboidrati. Sulle nostre sponde molti hanno leto tra le righe un attacco alla dieta mediterranea e c’è stata una levata di scudi a nostra difesa. Anche da un’associazione di Boston, la Oldways, è arrivato un chiarimenti: “Il giornale critica i cibi ‘spazzatura’ fatti di carboidrati troppo elaborati, che sono l’opposto dei vostri tradizionali”. In effetti il cibo ‘made in Italy’ continua a far breccia negli Usa. La stessa Oldways organizza tour in Italia per addetti ai lavori.

Domenico Allocca

 (2-continua)

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