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Facebook chiude? No, e rilancia

In questi ultimi giorni si è diffusa su Internet una voce incontrollata relativa all’imminente chiusura di Facebook.
La voce sarebbe partita dal sito satirico Weekly World News, che – oltre ad annunciare la chiusura di Facebook il prossimo 15 marzo – ha annunciato anche che “gli alieni attaccheranno la Terra  nel 2011”.

In questi ultimi giorni si è diffusa su Internet una voce incontrollata relativa all’imminente chiusura di Facebook.
La voce sarebbe partita dal sito satirico Weekly World News, che – oltre ad annunciare la chiusura di Facebook il prossimo 15 marzo – ha annunciato anche che “gli alieni attaccheranno la Terra  nel 2011”.

La voce si è diffusa sui social network più importanti, da Twitter allo stesso Facebook, che conta ormai quasi 600 milioni di utenti attivi,  tanto da costringere  il noto social network a smentire ufficialmente la falsa notizia, non senza umorismo. “Non abbiamo ricevuto il comunicato relativo alla chiusura, dovremo continuare a lavorare come al solito”, ha scritto il social network sul proprio sito. “Non chiudiamo –  ha aggiunto – anche perché abbiamo appena cominciato”.
Nonostante potrebbe considerarsi un interessante esperimento sociologico vedere come reagirebbero le persone alla sua chiusura, la società di Mark Zuckerberg nega di aver alcun piano per chiudere la propria attività.
Infatti, non solo Facebook non chiude ma rilancia. E’ praticamente ufficiale che la creatura di Zuckerberg sarà quotata a Wall Street nel 2012. Quella che fino ad oggi era una voce insistente trova ora conferma in un documento di 100 pagine diffuso dalla società fra i potenziali investitori e i cui contenuti sono svelati dal Wall Street Journal, nel quale si legge che Facebook prevede di portare a oltre 500 il numero dei suoi azionisti entro quest’anno, cosa che porterà la compagnia a dover diffondere le proprie informazioni finanziarie o a quotarsi in borsa  ad aprile 2012. Le regole della Sec (la “Consob americana”) impongono infatti alle società non quotate con un numero di azionisti pari o superiore a 500 di rendere pubbliche determinate informazioni finanziarie. Nei giorni scorsi, poi, Facebook è stato protagonista di un investimento di 500 milioni di dollari da parte di Goldman Sachs, (che ha poi rivenduto il pacchetto azionario a una parte selezionata della propria clientela) e dal gruppo russo Digital Sky Technologies.

Daniele Romano

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