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A Venezia l’architettura è protagonista

Il 14 settembre 2008 ha avuto inizio l’undicesima edizione del Festival dell’Architettura della Biennale di Venezia; quest’ultima è da più di un secolo in tutto il globo una delle istituzioni culturali più prestigiose e vanta come presidente Paolo Baratta e come direttore generale Andrea Del Mercato.

 

Il 14 settembre 2008 ha avuto inizio l’undicesima edizione del Festival dell’Architettura della Biennale di Venezia; quest’ultima è da più di un secolo in tutto il globo una delle istituzioni culturali più prestigiose e vanta come presidente Paolo Baratta e come direttore generale Andrea Del Mercato.

 

Fin dal 1895, quando vide la luce la sua prima edizione, la Biennale è all’avanguardia nel lancio dei nuovi orientamenti artistici e nell’organizzazione di convegni internazionali; in più è all’apice  mondiale per la famigerata Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, conclusasi ad inizio settembre, arrivata alla 64esima edizione, per l’Esposizione Internazionale d’Arte che conta 52 edizioni e che si svolgerà il prossimo anno e per la Mostra Internazionale di Architettura in corso e ormai all’undicesima presentazione. Inoltre non bisogna trascurare il Festival della Musica, conclusosi il 18 ottobre scorso, e del Teatro, che è appena iniziata e finirà a fine novembre, rispettivamente arrivate a 51 e 39 edizioni, senza dimenticare il Festival della Danza, che pur essendo uno dei più “giovani” tra i festival, già ha alle spalle 5 edizioni. Spicca nella Biennale, tra queste diverse esternazioni culturali, la già citata manifestazione dell’Architettura, attualmente condotta dall’ex direttore del Netherlands Architecture Institute di Rotterdam Aaron Betsy. “Out there. Architecture beyond building” è il titolo della mostra, che a detta dello stesso direttore mostra l’architettura in una veste piuttosto innovativa: “È il modo di pensare e di parlare sugli edifici, è il modo di rappresentarli e di realizzarli”. La mostra si espande in tutta la città di Venezia ed ogni zona è dedicata ad un paese diverso così da creare una panoramica internazionale dei diversi stili; ai Giardini, che sorgono verso la periferia orientale di Venezia, vi sono 29 padiglioni di paesi stranieri oltre al Padiglione Italia. I Giardini sono una delle sedi storiche e tradizionali della mostra. Vi sono altri spazi all’Arsenale che includono le Artiglierie e le Corderie. I Paesi che non espongono la loro arte in un padiglione ai Giardini e le istituzioni che organizzano eventi paralleli hanno avuto la possibilità di esporre in numerose altre sedi dislocate nel centro storico di Venezia. La mostra d’Architettura è l’unica esposizione specializzata al mondo e nella sua recente storia è stata in grado di attirare designer, architetti, nonché studenti universitari che apprendono e contribuiscono alle innovazione della suddetta scienza. Inoltre la Biennale vanta un ampio Archivio Storico delle Arti Contemporanee i cui progetti di valorizzazione rappresentano le basi per la costituzione di mostre ed eventi corrispondenti. C’è da non sottovalutare l’immenso trend turistico che la manifestazione internazionale dell’architettura, che durerà fino al 23 novembre di quest’anno, nonché quelle delle altre arti portano alla città di Venezia; città che sembra lo scenario perfetto per una mostra che le è congenita e che è davvero un contenitore straripante di idee, mode, studi e risultati per tutti gli appassionati e i professionisti di queste attività culturali e artistiche. 

 

Gianmarco Delli Veneri

 

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