Elezioni Usa

15 ottobre 2016

Michelle Obama contro Trump: “È indecente!”

Nel suo intervento a un evento elettorale a favore di Hillary Clinton a Manchester, nel New Hampshire, Michelle Obama, attuale first lady degli Stati Uniti d'America, ha espresso parole durissime nei confronti del candidato repubblicano alla presidenza Donald Trump: “Il modo di Donald Trump di trattare le donne non è normale, è intollerabile. Gli uomini della mia vita non parlano e non hanno mai parlato così”. E ha aggiunto: “So che è una campagna elettorale, ma non riguarda più solo la politica. Stiamo parlando delle basi della decenza umana. Stiamo parlando di cosa è giusto e cosa è sbagliato. Non possiamo continuare a sopportarlo, o esporre i nostri figli a tutto questo: non per un altro minuto, tanto meno per altri quattro anni. Ora è arrivato il momento, per tutti noi, di alzarci e di dire basta. Questo deve finire adesso. Gli uomini forti, quelli che sono un modello, non hanno bisogno di degradare le donne per mostrare il loro potere”.

7 novembre 2014

Elezioni Usa, la destra si riprende il Congresso

È una vittoria netta quella dei repubblicani alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti: il partito conservatore ha infatti strappato ai democratici il Senato e ha conquistato la maggioranza alla Camera, ormai assolutamente solida. La ritrovata supremazia dei suoi avversari è la punizione più dura che il suo elettorato infligge ad Obama, sconfessato proprio dai suoi fedelissimi ed ora costretto ad un difficile compromesso. Ma il Presidente sembra ottimista e determinato: «Sono impaziente di collaborare col nuovo Congresso. Nei prossimi due anni possiamo trovare strade per lavorare insieme». «Mi aspetto dalla destra un’agenda molto precisa, perché adesso i repubblicani in Congresso hanno la forza per fare le cose. Possiamo cooperare in diverse aree, come quella dell'aumento del salario minimo, ma prenderò decisioni che non piaceranno al Congresso e loro vareranno leggi che io non firmerò. Gli americani hanno inviato un chiaro messaggio e ora si aspettano dei risultati: si deve lavorare duro per loro, e ci si deve concentrare sulle loro aspirazioni, non sulle nostre». A cominciare dalla legge sull’immigrazione, su cui si prospetta già il primo duello con gli avversari, che definiscono come un grave errore una possibile azione unilaterale del Presidente.

5 aprile 2012

Santorum in caduta libera in Pennsylvania

Rick Santorum in caduta libera in Pennsylvania, lo stato per cui era senatore.

4 novembre 2010

Usa: elezioni Midterm, Obama: è colpa mia

Il presidente americano Barack Obama ha detto di assumersi la responsabilità della lentezza della ripresa economica nel corso della conferenza stampa dopo la sconfitta alle elezioni di Midterm.
20 gennaio 2009

Barak Hussein Obama è il primo presidente di colore degli Stati Uniti d’America

Mercoledì 20 gennaio 2009. La storia degli Stati Uniti d’America e di tutto il mondo ha una pagina in più, una pagina importante, la pagina in cui c’è scritto che Barak Hussein Obama è il primo presidente statunitense di colore. Oggi Obama ha sostituito a tutti gli effetti George W. Bush e si è insediato alla Casa Bianca.
15 novembre 2008

La Clinton nuovo segretario di Stato Usa?

Si riaffaccia all'orizzonte il Dream Team Obama-Hillary. Un incontro a Chicago ieri sera tra l'ex First Lady e il presidente eletto degli Stati Uniti ha catapultato la senatrice in vetta alla lista dei candidati a guidare la diplomazia americana. Sono state alcune fonti anonime dello staff di Obama, già giovedì sera, a far girare il nome della Clinton come possibile successore di Condoleezza Rice, proprio nelle ore in cui l'ex avversaria di Obama per la nomination dei democratici era a Chicago a incontrare in segreto (o quasi) il successore di George W.Bush e il futuro capo dello staff presidenziale Rahm Emanuel.

5 novembre 2008

La vittoria di Barack Obama

«Se avevate dubbi sulla nostra democrazia, oggi avete avuto la vostra risposta». Sono state le prime parole del prossimo presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sul palco del Grant Park a Chicago. «Ora il cambiamento è arrivato. Non ci sono Stati blu (democratici, ndr) e Stati rossi (repubblicani, ndr), ci sono gli Stati Uniti d'America». Obama ha poi ringraziato la propria famiglia, il suo vice presidente Joe Biden, e ha reso omaggio allo sconfitto, John McCain, con il quale «lavorerà per rinnovare il Paese». Un ricordo anche alla nonna, deceduta la sera prima. 

4 novembre 2008

Bush: Obama vincerà

Anche «l'uomo dietro le quinte» getta la spugna e si deve arrendere di fronte all'evidenza dei dati a sua disposizione. Ci sarà una vittoria a valanga per il candidato democratico Barack Obama secondo Karl Rove, lo stratega della presidenza di George W. Bush, l'uomo che ha reso possibile la sua elezione per due volte consecutive. Il pronostico dell'esperto repubblicano è che il candidato democratico chiuderà l'Election Day con 338 voti elettorali, ben oltre la quota di 270 voti elettorali necessaria per l'elezione, contro i 200 di John McCain.