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 Il terremoto di magnitudo 8,9 che ha colpito il Giappone e’ fra i dieci piu’ violenti avvenuti negli ultimi 100-150 anni, ossia da quando esistono gli strumenti per calcolare l’energia liberata dai terremoti. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi. Fra i terremoti piu’ forti che si ricordino, quello del Giappone occupa il settimo posto.

A dominare incontrastato e’ il terribile sisma di magnitudo 9,5 che nel 1960 ha colpito il Cile, seguito da quello, di magnitudo 9,2, che quattro anni piu’ tardi ha sconvolto l’Alaska. Questi due sismi, come gli altri piu’ violenti finora registrati e come quello che ha appena colpito il Giappone, sono avvenuti lungo la zona sismica piu’ irrequieta del pianeta, la Cintura di Fuoco del Pacifico.

Il terzo terremoto piu’ violento finora noto e’ stato quello di magnitudo 9,1 che si e’ abbattuto il 26 dicembre 2004 su Sumatra, generando un devastante tsunami. Seguono tre sismi di magnitudo 9,0 avvenuti nel 1952 nella penisola russa della Kamchatka, nel 1868 in Cile e nel 1700 in Canada e Stati Uniti. Segue il terremoto di magnitudo 8,9 che oggi ha colpito il Giappone.

MIGLIAIA VOLTE PIU’ VIOLENTO DI QUELLO DE L’AQUILA – E’ stato ”alcune migliaia di volte” piu’ violento di quello dell’Aquila del 6 aprile 2009, il terremoto che ha colpito il Giappone, Lo ha detto il funzionario di sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Francesco Mele.

”La magnitudo – ha spiegato – si calcola su una scala logaritmica, per cui all’aumento di ogni grado corrisponde un aumento pari a un fattore 30”. Di conseguenza un terremoto di magnitudo 8,2 e’ 900 volte piu’ violento rispetto a un sisma di magnitudo 6,2, come quello che ha colpito L’Aquila tre anni fa. Per il presidente dell’Ingv, Enzo Boschi, il terremoto avvenuto oggi in Giappone ”e’ stato di una violenza che non ha paragone rispetto a quella del terremoto de L’Aquila: l’energia liberata dal sisma di oggi e’ stata di circa 30.000 volte maggiore.

A confronto, il terremoto de L’Aquila del 2009 e’ trascurabile in termini di energia”. Tuttavia il terremoto de L’Aquila ha avuto comunque conseguenze devastanti perche’ ”e’ avvenuto sotto una citta’ antica, con case costruite secoli fa e edifici moderni mal fatti”. Sebbene notevolmente piu’ violento, il terremoto in Giappone non ha colpito direttamente le citta’ perche’ e’ avvenuto in mare e in un Paese che ha fatto dell’ingegneria antisismica il suo fiore all’occhiello”.

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