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Razzi dal Libano su Israele, almeno 5 feriti

Le deboli speranze di un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza sembrano destinate a durare poco. Alcuni razzi «katiuscia» sono caduti stamani sull'alta Galilea occidentale, nel nord di Israele, in prossimità del confine col Libano, facendo rialzare la tensione nello Stato ebraico, che potrebbe ora trovarsi impegnato in uno scontro su due fronti: a sud contro i miliziani di Hamas che controllano la Striscia e a nord contro le fazioni filopalestinesi legate agli Hezbollah. Lo ha riferito la radio pubblica, precisando che ci sono alcune persone (si parla di cinque) ferite in maniera non grave.

Le deboli speranze di un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza sembrano destinate a durare poco. Alcuni razzi «katiuscia» sono caduti stamani sull’alta Galilea occidentale, nel nord di Israele, in prossimità del confine col Libano, facendo rialzare la tensione nello Stato ebraico, che potrebbe ora trovarsi impegnato in uno scontro su due fronti: a sud contro i miliziani di Hamas che controllano la Striscia e a nord contro le fazioni filopalestinesi legate agli Hezbollah. Lo ha riferito la radio pubblica, precisando che ci sono alcune persone (si parla di cinque) ferite in maniera non grave.

L’ATTACCO E LA RISPOSTA – Secondo quanto precisano fonti militari, sono stati tre o quattro i razzi sparati dal sud Libano, caduti nei pressi di Nahariya. A questi lanci ha fatto seguito la risposta di Israele, che ha a sua volta sparato con lanci di artiglieria in direzione del territorio libanese. «Abbiamo sparato direttamente verso l’origine dei tiri di razzi, provenienti dal Libano», ha affermato un portavoce militare israeliano. Non si ha ancora notizia di eventuali vittime causate da questo tiro incrociato.

HEZBOLLAH SOTTO ACCUSA – In Israele si stima che a sparare i razzi sia stata un’organizzazione palestinese col permesso però degli Hezbollah. Nei giorni scorsi Israele aveva più volte avvertito gli Hezbollah a non aprire il fuoco per mostrare solidarietà con i palestinesi nella striscia di Gaza, sottoposti a una dura offensiva israeliana. Per precauzione comunque lo spiegamento militare israeliano nel nord era stato rafforzato e riservisti richiamati alle armi. I portavoce di Hamas hanno nel frattempo fatto sapere di non essere coinvolti nelle azioni sul fronte libanese e che le proprie operazioni militari sono condotte esclusivamente nella Striscia. Non sappiamo – hanno inoltre precisato alle agenzie di stampa – chi ci sia dietro a quelle iniziative

IL PRECEDENTE – L’area al confine tra i due Paesi è la stessa che fu teatro della guerra-lampo dell’agosto 2006 tra le forze israeliane e le milizie sciite libanesi di Hezbollah; l’ultimo bombardamento con razzi dal Libano su Israele invece risaliva al giugno dell’anno scorso, ed era stato effettuato da estremisti palestinesi. L’odierno scambio di colpi è stato confermato anche da fonti delle forze di sicurezza di Beirut.

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