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Mosca, Obama incontra Putin: «Possibile migliorare i rapporti tra Usa e Russia»

La seconda intensa giornata della visita di Obama a Mosca è cominciata con l'incontro con il premier Vladimir Putin nella sua dacia. Il presidente americano ha detto che esiste «un'eccellente opportunità» per migliorare i rapporti tra Usa e Russia e che, anche se i due Paesi non possono essere d'accordo su tutto, le differenze possono essere affrontate «con tono di reciproco rispetto».

La seconda intensa giornata della visita di Obama a Mosca è cominciata con l’incontro con il premier Vladimir Putin nella sua dacia. Il presidente americano ha detto che esiste «un’eccellente opportunità» per migliorare i rapporti tra Usa e Russia e che, anche se i due Paesi non possono essere d’accordo su tutto, le differenze possono essere affrontate «con tono di reciproco rispetto». Obama, che lunedì ha incontrato per quattro ore al Cremlino il presidente Medvedev, ha elogiato il lavoro «straordinario» fatto da Putin come presidente e come premier russo. Putin ha replicato che i rapporti tra i due Paesi «hanno avuto alti e bassi», ma di confidare sul nuovo inquilino della Casa Bianca per «giungere a relazioni migliori». Dopo Putin Obama incontrerà l’ex leader Mikhail Gorbaciov, quindi terrà una conferenza alla New Economich School sui futuri rapporti tra Stati Uniti e Russia. Inoltre ha in programma incontri con esponenti del mondo degli affari, rappresentanti di organizzazioni sociali e esponenti dell’opposizione.

DISARMO NUCLEARE – Nel pomeriggio ci sarà un nuovo incontro con Medvedev, dopo la firma di un importante accordo sulla riduzione degli arsenali nucleari. L’accordo prevede la riduzione a 1.500-1.675 testate e 500-1.100 vettori balistici per ciascun Paese entro 7 anni. Il memorandum non ha valore giuridico ma solo politico e serve da base per il proseguimento dei negoziati sul rinnovo del Trattato Start I, che scade il 5 dicembre.

SCUDO ANTIMISSILE – Superate le divergenze sul taglio degli arsenali atomici tra Russia e Usa resta invece ancora il completo disaccordo sul progetto di scudo antimissile che Washington vuole installare in Repubblica Ceca e Polonia. Lo ha annunciato il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov: «Nella dichiarazione congiunta dei due presidenti si legge che le parti vogliono continuare a discutere su come rilanciare la cooperazione per reagire alla diffusione dei missili balistici. Ciò significa che noi non siamo ancora d’accordo nel valutare quali sono le conseguenze di certe decisioni dell’amministrazione Usa», ha aggiunto, ricordando che «il problema rimane aperto». Malgrado restino ancora molte divergenze Barack Obama è fiducioso che in futuro si possa raggiungere un accordo e nella conferenza congiunta al Cremlino ha ribadito la necessità del sistema di difesa missilistico per annullare la minaccia di un attacco da Iran e Corea del Nord. Da parte sua Medvedev, pur ribadendo alcune perplessità, ha ammesso che ci sono stati «chiari progressi» sul programma antimissilistico che gli Usa vogliono installare in Repubblica Ceca e Polonia.

AFGHANISTAN – Un altro punto sui quali si è già registrata un’intesa è quello legato all’autorizzazione della Russia all’utilizzo del suo spazio aereo per il transito di soldati e materiali militari statunitensi verso l’Afghanistan. In base all’accordo, gli Usa potranno compiere sino a 4.500 voli l’anno senza pagare dazi o senza scali intermedi. Per gli Usa, sottolinea un funzionario che chiede l’anonimato, in attesa della firma ufficiale, questo comporterà un risparmi di 133 milioni di dollari.

«PROGRESSI» – Quello di Obama è il suo primo viaggio da presidente degli Stati Uniti in Russia, un vertice di due giorni che lo vedrà a colloquio con Medvedev e poi con il premier Vladimir Putin. Il presidente americano si è detto fin da subito ottimista circa i risultati della sua visita a Mosca, dicendo che si possono ottenere «straordinari progressi» in vari campi «se lavoriamo insieme». Obama ha citato in particolare i temi della sicurezza, dell’energia e della tutela ambientale. «Washington e Mosca – ha detto – hanno più cose in comune che differenze e se lavoriamo duro nei prossimi giorni possiamo fare straordinari progressi che porteranno benefici ai popoli di entrambi i Paesi». Dal canto suo, Medvedev ha affermato che la visita di Obama a Mosca «è un evento importante nella storia delle relazioni russo-statunitensi che aiuterà ad aprire nuove pagine».

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