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Gaza: vanno via gli ultimi soldati israeliani

Le ultime unità israeliane sono pronte a lasciare la Striscia di Gaza nelle prossime ore, prima dell'inizio della cerimonia di investitura del presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Lo ha confermato la radio militare.

Le ultime unità israeliane sono pronte a lasciare la Striscia di Gaza nelle prossime ore, prima dell’inizio della cerimonia di investitura del presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Lo ha confermato la radio militare.
La nottata è trascorsa nella calma e a Gaza la tregua fra Israele e Hamas è stata rispettata. In Cisgiordania tuttavia un israeliano è stato ferito in modo grave questa notte in un attentato palestinese, mentre era al volante della propria automobile. La paternità dell’attentato non è stata ancora rivendicata. Secondo l’intelligence di Israele è possibile che gruppi armati palestinesi abbiano deciso di trasferire il terreno di confronto con Israele da Gaza alla Cisgiordania e che nuovi attentati siano in fase di preparazione.

VISITA DEL SEGRETARIO ONU – Con il cessate-il-fuoco al terzo giorno, il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha in programma di visitare la Striscia di Gaza e rendersi conto della devastazione prodotta da 22 giorni di offensiva israeliana. Ban sarà la prima figura di alto profilo internazionale a visitare il territorio da quando Israele e Hamas hanno dichiarato cessate-il-fuoco separati mettendo fine all’offensiva e ai lanci di razzi palestinesi oltre confine. Ban, in una missione di pace in Medio Oriente, visiterà anche il sud di Israele, riferiscono fonti israeliane. Altre forze israeliane hanno lasciato lunedì la Striscia di Gaza, e fonti politiche israeliane dicono che l’intera forza sarà fuori prima che Obama giuri, alle 18 italiane. I leader internazionali vogliono cementare la tregua ed evitare un altro spargimento di sangue a Gaza, dove sono morti oltre 1.300 palestinesi nell’offensiva lanciata da Israele il 27 dicembre con l’obiettivo dichiarato di mettere fine ai lanci di razzi sul sud dello Stato ebraico. Le infrastrutture di Gaza sono in rovina e i costi della ricostruzione sono stimati dall’Ufficio statistiche palestinese in circa 1,9 miliardi di dollari. Hamas ha detto che 5mila abitazioni, 16 edifici del governo e 20 moschee sono andati distrutti, e che 20mila case risultano danneggiate. Israele ha detto che i militanti nascondevano armi all’interno delle moschee. I gruppi militanti palestinesi dicono che 112 dei loro combattenti e 180 poliziotti di Hamas dono stati uccisi. Israele registra 10 suoi soldati e tre civili uccisi durante il conflitto.

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