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Corea del Nord, nuovo test nucleare. Obama: «Minaccia per la pace»

Doppia sfida di Pyongyang alla comunità internazionale: nella stessa giornata il regime nordcoreano ha compiuto il secondo test nucleare della sua storia e effettuato il lancio di tre missili con una gittata di 130 chilometri.

Doppia sfida di Pyongyang alla comunità internazionale: nella stessa giornata il regime nordcoreano ha compiuto il secondo test nucleare della sua storia e effettuato il lancio di tre missili con una gittata di 130 chilometri. È stato lo stesso governo di Kim Jong-il ad annunciare di aver condotto un test atomico più potente di quello dell’ottobre 2006 che scatenò l’indignazione e la preoccupazione del mondo intero. Il regime nordcoreano inoltre, secondo quanto riferito da una fonte di alto rango dell’ambasciata nordcoreana a Mosca citata dall’agenzia Itar-Tass, non esclude di effettuare altri test nucleari se gli Stati Uniti continueranno nella loro politica di intimidazione nei confronti dei Pyongyang.

L’ONU SI MOBILITA – La mossa del regime nordcoreano ha provocato anche in questo caso la dura condanna della comunità internazionale. Per il presidente americano Barack Obama i test compiuti rappresentano «una minaccia per la pace» e «giustificano un’azione da parte della comunità internazionale». Il Consiglio di sicurezza delle Onu ha convocato una riunione di emergenza. L’Unione europea, come gli Stati Uniti, giudicano il test nucleare nordcoreano un atto «irresponsabile» che «giustifica una ferma reazione». No comment della Cina. «È una cosa che non ci riguarda» è stato invece il laconico commento del portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Hassan Qashqavi.

«UN SUCCESSO» – Da quando il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite aveva inasprito le sanzioni contro il regime, in seguito al lancio di un missile balistico in grado di raggiunger il territorio statunitense, la Corea del Nord minacciava al ripresa degli esperimenti nucleari. «In linea con la richiesta dei nostri scienziati e tecnici, la nostra Repubblica ha condotto con successo un test nucleare sotterraneo il 25 maggio, come parte delle misure volte a rafforzare le sue capacità nucleari di autodifesa», ha riferito un funzionario nordoreano alla Kcna. Nessun riferimento al luogo del test, che segue comunque quanto annunciato dal regime il 29 aprile scorso sul proposito di nuovi esperimenti nucleari, in risposta alla dura presa di posizione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu sul missile-satellite nordcoreano del 5 aprile.

“TERREMOTO ARTIFICIALE” – Il test ha provocato un “terremoto artificiale”, come ha spiegato l’agenzia Yonhap, prima della conferma ufficiale da parte del governo nordcoreano, citando fonti vicine alla coalizione di maggioranza e di governo di Seul. «La scossa è avvenuta poco prima delle ore 10:00 locali (le 3 di notte in Italia, ndr)». La magnitudo rilevata è stata di 4,5 gradi. Secondo una fonte del ministero della Difesa russo citata da Itar-Tass, il test sotterraneo ha avuto una potenza fra i 10 e i 20 kiloton. 

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