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Marina di Camerota: scontento tra i padroni di cani. Dalle finte strutture “pet friendly” alle ordinanze della Capitaneria di Porto

SALERNO – La stagione estiva sta volgendo al suo culmine, eppure non poche sono le lamentele dei turisti che hanno scelto come meta Marina di Camerota, in provincia di Salerno. Scontento che non si ferma al Comune camerotano, ma coinvolge tutte le aree limitrofe.

Ad alzare la voce sono i proprietari di cani che, oramai da anni a questa parte, sono obbligati a rivolgere le attenzioni verso altre località marine a causa di un’ordinanza della Capitaneria di Porto che impedisce ai loro amici a quattro zampe di bagnarsi nel mare dalle 8.00 del mattino alle 6.30 della sera.

Unico conforto per loro sembra essere la spiaggia “Bau Bau beach” presente sul territorio di Palinuro, nella frazione di Centola, ove è concesso loro di divertirsi e fare il bagno. E’ inoltre a loro disposizione una doccia ed una ciotola per abbeverarsi. Mario, il proprietario della struttura, è stato il primo in tutta la zona a creare un ambiente per i nostri amici e spera di ampliare la sua struttura balneare in un futuro prossimo.

La polemica, tuttavia, non riguarda unicamente i lidi, ma anche alcune strutture “pet friendly” che obbligano i padroni a delle scelte tutt’altro che amichevoli. Abbiamo a tal proposito, raccolto la storia di Adriana, proprietaria di un chihuahua, a cui hanno chiesto di non portare il cane nelle aree comuni dell’albergo prima della mezzanotte. Quest’ultima è dunque obbligata a procedere con una staffetta, coinvolgendo tutta la sua famiglia, al fine di fare colazione (inclusa nei servizi pagati)”.

Questa è solo una delle tante, troppe storie, che sono giunte al nostro orecchio e di cui speriamo di darvi in futuro un aggiornamento che valorizzi davvero “il migliore amico dell’uomo”, non solo come strumento di caccia o salvataggio, ma nella sua funzione di essere in quanto tale.

Giorgia Cremona

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