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Convenzione Inail-Inl per migliorare lo scambio dati su infortuni lavoro

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È stata firmata una convenzione per rendere più efficace l’attività di monitoraggio nella lotta agli infortuni e alle malattie professionali attraverso l’utilizzo della banca dati dell’Inail.

La convenzione, di durata quinquennale, è stata firmata stamattina, presso la sede Inail di Roma da Andrea Tardiola, direttore generale dell’Inail, e Bruno Giordano, direttore generale dell’Inl (Ispettorato Nazionale Lavoro), alla presenza del Ministro del Lavoro Andrea Orlando.

L’accordo rafforza il processo di implementazione del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp) previsto dal Testo unico in materia di salute e sicurezza, con la riforma del 2021 (legge n. 215), che semplificherà lo scambio di dati e renderà la banca dati potenziata per facilitarne l’utilizzo, la banca dati è stata formalmente istituita nel 2008.

“Oggi è stato compiuto un passo molto importante”, ha dichiarato il Ministro Orlando, “e questo passo avrebbe dovuto essere compiuto molto prima. Oggi, però, l’accumulo di dati consente una serie di implicazioni e utilizzi di grande portata alla luce degli sviluppi dell’intelligenza artificiale. Con questa riforma si romperà la gelosia dei dati, una riluttanza non più giustificata dalla necessità di un’ispezione intelligente”.

“Non si tratta solo di un passo tecnico, ma di un passo che avrà effetti molto importanti, che diventeranno chiari nei prossimi mesi. Abbiamo un approccio molto emotivo alle questioni di sicurezza, ma dobbiamo anche concentrarci sui dati oggettivi”.

“Da oggi possiamo affrontare sia la possibilità di rivedere la ns strategia sulla base dei dati, sia di lavorare per la qualificazione delle aziende, e conclude, negli ultimi mesi le ispezioni sono aumentate del 16% in generale e del 36% nell’edilizia. Sono cambiamenti lenti, ma stiamo costruendo un sistema che ci permette di guardare al futuro con maggiore fiducia”.

Lucio Giacomardo

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