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Cina, a gennaio boom dei prestiti bancari

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Oltre 641 miliardi di euro per rafforzare economia reale

Roma, 9 feb. (askanews) – Le banche cinesi hanno registrato un livello record di nuovi prestiti durante il primo mese del 2024. Secondo i dati diffusi oggi dalla Banca popolare cinese (PBoC), i nuovi prestiti denominati in yuan hanno raggiunto il livello record di 4.920 miliardi di yuan (641 miliardi di euro) a gennaio.

A gennaio dello scorso anno, i prestiti accordati dalle banche cinesi erano 4.900 miliardi di yuan (638 miliardi di euro), mentre a dicembre si era a 1.170 miliardi di yuan (152,4 miliardi di euro).

Il finanziamento aggregato, che comprende credito bancario, obbligazioni e finanziamenti del mercato azionario, è stato a gennaio 2024 di 6.500 miliardi di yuan (847 miliardi di euro), 506,1 miliardi di yuan (66 miliardi di euro) in più rispetto all’anno precedente.

Nonostante il risultato dinamico, tuttavia, la banca centrale ha gettato acqua sul fuoco. “Dovremmo prestare meno attenzione ai dati ad alta frequenza come il credito bancario mensile”, si legge in un rapporto sull’attuazione della politica monetaria del quarto trimestre, pubblicato ieri, secondo quanto riferisce il South China Morning Post. “I dati mensili hanno evidenti fattori stagionali, rimanendo alti a gennaio e bassi ad aprile, luglio e ottobre”.

La banca centrale ha affermato che sosterrà le istituzioni finanziarie per soddisfare le richieste di credito. Nel complesso, vuole una “crescita ragionevole” del credito bancario, estensioni equilibrate e stabilità generale nella crescita dei prestiti.

Dopo l’indicazione del presidente Xi Jinping a sostenere l’economia reale, le autorità finanziarie hanno rafforzato il loro a settori chiave come l’innovazione tecnologica, lo sviluppo verde, l’economia digitale e il mercato immobiliare, quest’ultimo in profonda crisi.

Si prevede che le autorità fisseranno un obiettivo di crescita del Pil di circa il 5% anche per il 2024. Il target ufficiale sarà reso noto nel rapporto di lavoro del premier Li Qiang all’inizio di marzo.

Alla fine del mese scorso, la PBoC ha annunciato a sorpresa un taglio di 50 punti base del coefficiente di riserva obbligatoria per le banche commerciali, immettendo nel mercato liquidità per un valore di 1.000 miliardi di yuan (130,3 miliardi di euro). Ha inoltre tagliato il tasso di rifinanziamento di 25 punti base per aiutare le piccole imprese e i settori legati all’agricoltura.

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