Dopo Gomorra potrebbe arrivare Edennurra
28 Dicembre 2017
Napoli, per una volta, prova ad essere brutto sporco e cattivo
29 Dicembre 2017
Mostra tutto

“Spice”: una nuova droga sintetica in voga tra i giovani

Seconda solo alla cannabis, ha gli stessi effetti, ma i rischi sono ancora poco noti. Il consumo di altri stupefacenti aumenta soprattutto tra le ragazze

In rapida escalation tra le sostanze psicoattive più utilizzate dai giovani troviamo “Spice”, una nuova droga sintetica reperibile sul web che riproduce gli stessi effetti della cannabis.

La cannabis rimane la sostanza psicoattiva illegale più diffusa, un dato confermato anche dalla relazione al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze dove si rileva che i quantitativi di sostanza sequestrati corrispondono a più del 90 per cento del totale dei sequestri e le segnalazioni per detenzione di cannabis per uso personale rappresentano l’80 per cento dei casi“, chiarisce Sabrina Molinaro, coordinatrice dello studio condotto e presentato da Espad Italia.

I dati sono allarmanti: a 15 anni la prima sperimentazione, mentre un terzo dei ragazzi tra i 15 ed i 19 almeno una volta nel corso della vita ha utilizzato sostanze psicoattive illegali, con un consumo maggiore per i maschi rispetto alle femmine.

La nuova sostanza ha spopolato tra i ragazzi, tanto che in 275.000 almeno una volta l’hanno già assunta, ma ciò che preoccupa particolarmente i ricercatori riguarda i rischi alla salute che la stessa provoca, in quanto ancora non ne sono noti gli effetti. Seguono nella graduatoria la cannabis, la cocaina, stimolanti ed allucinogeni, ma non sono da meno gli oppiacei sintetici ed altre sostanze utilizzate dagli studenti e diffuse quanto la cocaina o anche più diffuse se si considera l’eroina.

Dallo studio condotto dai ricercatori emerge un altro dato rilevante, vale a dire l’aumento di stupefacenti tra le ragazze, anche se in misura minore rispetto ai coetanei maschi. Nella relazione viene anche sottolineato che “Quasi 20mila sono le donne in trattamento presso i Servizi per le dipendenze per uso di oppiacei, cocaina e cannabis e l’universo femminile ha assunto caratteristiche preoccupanti, seppure consumi, denunce e arresti siano a livelli inferiori rispetto a quelli maschili: delle 32.992 persone segnalate all’autorità giudiziaria per reati droga-correlati, il 7 per cento ha riguardato donne e quasi due terzi delle persone segnalate sono giovani adulti di età compresa tra i 20 e i 39 anni“.

Un dilagare dunque preoccupante di sostanze pericolose, la cui reperibilità rasenta l’assurdo, con il web che le fa da complice.

Assunta Mango

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *