Trieste, 25 gen. (askanews) – “La costruzione di una nuova area di competitività tra Italia, Europa e Stati Uniti rappresenta un obiettivo strategico per favorire migliori connessioni tra il tessuto produttivo italiano e quello statunitense, facilitando anche investimenti congiunti di industria, ricerca e capitale umano che coinvolgano sistemi industriali di aree sempre più vaste del nostro territorio nazionale. L’obiettivo è quello di riportare filiere strategiche di produzione nell’area dell’Occidente democratico, al fine di non essere dipendenti da Stati che rappresentano un modello diverso nell’ambito del rispetto dei diritti fondamentali delle persone”. Lo ha detto oggi a Trieste il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga a margine della firma della Lettera di intenti tra la Conferenza Regioni e Province autonome e il Transatlantic investment committee (Tic) per l’individuazione delle strategie finalizzate a potenziare la competitività del sistema produttivo italiano nell’ambito della cooperazione transatlantica. La sigla è arrivata al termine della seconda e ultima giornata di ‘Selecting Italy. Gli ecosistemi territoriali e la governance per l’attrazione di investimenti esteri’.

Come ha spiegato il governatore, il Transatlantic investment committee è sorto dai lavori del Trade and Technology Council promosso da Unione Europea e Stati Uniti nel settembre del 2021, con lo scopo di rafforzare i legami tra i Paesi nell’ambito dei co-investimenti industriali e di ricerca, con particolare attenzione per le tecnologie emergenti.

In particolare il Tic viene promosso in Italia e negli Stati Uniti d’America dall’Associazione Amerigo, dal Center for American Studies-Italia, dall’American Chamber of Commerce-Italy e da Federmanager, in stretta collaborazione con la rete diplomatica italiana negli Stati Uniti e con quella statunitense in Italia.

Fdm