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Nuovo DPCM, il Governo divide l’Italia in fasce

Fermare il contagio o tracollo totale. Presa di posizione nazionale da parte del Governo italiano che ha appena promulgato un nuovo DPCM che arriva nel momento peggiore per l’economia e la sanità dell’intero Paese. Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha sottoscritto nuove disposizioni che entreranno in vigore dal 5 novembre e saranno valide fino al prossimo 3 dicembre. Si giunge con queste norme cautelari ad un passo da un nuovo lockdown con limitazioni sempre più rigorose per le attività commerciale e la libertà dei singoli individui.

Il Premier ha dichiarato:
<< Tanto più scenderà la curva dei contagi e quanto prima potremo allentare le restrizioni. Forniremo supporto finanziario ai lavoratori che sono vittime delle limitazioni per tutto il tempo necessario. Abbiamo esteso il divieto dei licenziamenti fino al prossimo Marzo 2021. Gli imprenditori potranno fornire una cassa integrazione in maniera del tutto gratuita. Le trasformazioni in atto cambieranno radicalmente il volto del Paese. Restiamo uniti in questo drammatico momento>>.

Nello specifico il nuovo DPCM prevede la suddivisione del Paese in tre aree (rossa, arancione e verde) o fasce di livello con provvedimenti diversificati a seconda del territorio interessato.

ZONA VERDE
Ecco quali sono le disposizioni generali del DPCM valide per tutta Italia (valide per le fasce verdi):
Coprifuoco alle ora 22: dopo tale orario si potrà uscire dal proprio domicilio muniti di autocertificazione per esigenze di lavoro, salute o necessità importanti.
– didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività laboratoriale.
– chiusura dei musei e delle mostre.
– chiusura dei centri commerciali nel weekend (ad eccezione di punti vendita di generi alimentari, farmacie, tabacchi ed edicole)
– chiusura di ristoranti e bar alle ore 18.00.
– riduzione al 50% della capienza massima dei mezzi pubblici.
– chiusura dei centri scommesse e attività ludiche nelle tabaccherie e nei bar.

ZONA ARANCIONE O FASCIA DI LIVELLO 3
Più restrittive invece le misure cautelari adottate per le regioni classificate come zona arancione o fascia di livello 3:
il divieto di ogni spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze
– il divieto di spostamento sia in entrata che in uscita dalla regione (eccetto per certificate esigenze di lavoro, urgenza e salute)
– chiusura di pub, bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie che potranno svolgere unicamente l’attività di delivery (consegne a domicilio).

ZONA ROSSA O FASCIA DI LIVELLO 4
Semi-Lockdown nelle aree individuate come zone rosse oppure di livello 4 (zone ad alto rischio contagio), dove si applicheranno restrizioni più rigorose oltre alle generali limitazioni nazionali:
– chiusura dei negozi al dettaglio (tranne farmacie, alimentari, ed edicole)
– divieto di ogni spostamento nel territorio stesso e in entrata e in uscita dalla Regione (salvo esigenze autocertificate)
– sospensione delle attività sportive, anche svolte nei centri sportivi all’aperto.
– didattica a distanza per il secondo e terzo anno della scuola media.
– chiusura di pasticcerie, pub, bar, gelaterie e ristoranti, che potranno effettuare solo attività di delivery e con asporto fino alle 22.

Bruno Aiello

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