Oggi a Napoli sarà inaugurata “artperformingfestival”
10 Luglio 2017
Da domani a Napoli il “Festival delle Arti Performative”
13 Luglio 2017
Mostra tutto

L’OMS denuncia: 35 morti per morbillo nell’ultimo anno

Romania la più colpita: “Tragedia inaccettabile”

31 le vittime in Romania, 2 in Italia, ed il resto in Portogallo e Germania. Queste le ultime informazioni fornite dal comunicato dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che raccomanda di aumentare la copertura vaccinale nei bambini sotto i 2 anni, ma anche negli adulti non immunizzati, anche perché ci sono focolai del virus in diversi paesi. Negli anni, il vaccino contro il morbillo è stato estremamente efficace per garantire la prevenzione, ed ha portato ad una diminuzione del 75% dei decessi dovuti a questa malattia tra il 2000 ed il 2013. Spesso al vaccino si è affiancata la somministrazione di antibiotici, che si sono resi necessari per combattere infezioni batteriche secondarie come la polmonite.

Dei 31 morti registrati in Romania, in maggioranza si tratta di bambini, a cui si aggiungono i due italiani, un adolescente in Portogallo, ed un altro bimbo in Germania.

Ogni morte o disabilità causata da questa malattia prevenibile è una tragedia inaccettabile“, dichiara Zsuzsanna Jakab, che dirige l’ufficio.

Il morbillo si presenta con un’eruzione cutanea (che di solito inizia sul viso e poi si diffonde al resto del corpo) simile a quella della rosolia o della scarlattina, insieme a febbre alta, tosse, naso che cola ed occhi rossi. Talvolta si risolve spontaneamente, ma spesso può portare alla morte, alla perdita della vista e dell’udito, nonché a danni cerebrali permanenti.

Siamo preoccupati”, continua la Jakab, “dal fatto che nonostante ci sia un vaccino sicuro, efficace ed economico, il morbillo rimanga una delle principali cause di morte per i bambini nel mondo, e sfortunatamente l’Europa non ne è risparmiata“.

Il comunicato ricorda che esperti dell’Oms, dell’Istituto Superiore di Sanità e delle Regioni si sono incontrati a Roma. “Insieme hanno deciso di adottare strategie ulteriori per migliorare la copertura vaccinale fra gli adolescenti, gli adulti, i gruppi vulnerabili e i lavoratori sanitari. Il range delle attività identificate include il rafforzamento della sorveglianza sulla malattia e delle pratiche di comunicazione“.

Assunta Mango

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *