Milano, 25 gen. (askanews) – Un enorme iceberg, oltre cinque volte più grande dell’isola di Malta, si è staccato dal Brunt Ice Shelf in Antartide. Lo ha reso noto l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che ha diffuso anche le immagini satellitari dell’evento, realizzate grazie alle “sentinelle” spaziali della missione Copernicus, il programma di monitoraggio della Terra dallo Spazio della Commissione Europea.

Il nuovo iceberg denominato A-81, la cui superficie stimata è approssimativamente di 1.550 km quadrati, con uno spessore di circa 150 m, si è staccato quando la spaccatura, nota come Chasm-1, si è estesa completamente verso nord, recidendo definitivamente la parte occidentale della piattaforma di ghiaccio.

La graduale estensione della crepa era stata osservata per la prima volta all’inizio del 2012, dopo essere rimasta in stato quiescente per diversi decenni.

Secondo il British Antarctic Survey (BAS) il distacco è avvenuto il 22 gennaio 2023 tra le 19 e le 20 UTC.

Per Dominic Hodgson, glaciologo del BAS “Questo evento era previsto e fa parte del comportamento naturale della piattaforma di ghiaccio di Brunt. Non è, dunque, legato ai cambiamenti climatici”.

Il team scientifico e operativo del BAS continuerà a monitorare, in tempo reale, la piattaforma di ghiaccio per accertarsi che non diventi pericolosa.