Trieste, 24 gen. (askanews) – “Nei primi 9 mesi di quest’anno abbiamo avuto una crescita di interscambio con i Paesi dei Balcani occidentali del 40% rispetto al 2021, quindi un’intensificazione molto forte che va di pari passo con quello che l’Italia fa nel mondo. L’Italia è una potenza economica commerciale che si esplica anche in quest’area strategica”. Lo ha detto Roberto Luongo, direttore generale Angezia Ice, a margine della Conferenza sui Balcani in corso a Trieste, ricordando che “ai 6 Paesi” che ancora non fanno parte dell’Ue occorre “aggiungere anche Croazia e Slovenia”: “abbiamo in totale 14 miliardi di interscambio. Ma dobbiamo intensificare ancora di più la nostra azione”, ha detto.

“Lavoriamo attraverso i nostri uffici dell’area balcanica, in stretta connessine con le ambasciate italiane, quindi con il ministero degli Esteri. Diamo informazioni alle imprese italiane, diamo assistenza, facciamo una serie di iniziative promozionali”, ha spiegato Luongo. “Dobbiamo portare sempre più operatori dei Balcani alle fiere italiane che hanno un ruolo fondamentale per lo sviluppo e la crescita dell’imprenditoria di quest’area”, ha concluso.