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Napoli: sparatoria in un locale, due feriti

Due ragazzi sono rimasti feriti questa notte in una sparatoria avvenuta in un locale sul lungomare di Mergellina, a Napoli. I feriti sono Serena Murolo, di 23 anni e Vincenzo Sebastiano, di 27 anni. La prima è stata portata in un primo momento all'ospedale Fatebenefratelli e, successivamente, a causa della gravità delle condizioni, trasferita al Cardarelli dove, in nottata è stata sottoposta ad un intervento chirurgico. Un proiettile, conficcatosi all'altezza di una spalla, le ha perforato un polmone arrivando a pochi centimetri dal cuore. È in condizioni gravissime.

Due ragazzi sono rimasti feriti questa notte in una sparatoria avvenuta in un locale sul lungomare di Mergellina, a Napoli. I feriti sono Serena Murolo, di 23 anni e Vincenzo Sebastiano, di 27 anni. La prima è stata portata in un primo momento all’ospedale Fatebenefratelli e, successivamente, a causa della gravità delle condizioni, trasferita al Cardarelli dove, in nottata è stata sottoposta ad un intervento chirurgico. Un proiettile, conficcatosi all’altezza di una spalla, le ha perforato un polmone arrivando a pochi centimetri dal cuore. È in condizioni gravissime. Vincenzo Sebastiano è invece ricoverato nell’ospedale Loreto Mare. È stato raggiunto da un proiettile all’addome ed anche le sue condizioni sono considerate gravi. Al ragazzo, infatti, ferito all’addome, è stato asportato un rene, parzialmente il fegato, l’intestino e il pancreas.

LA RICOSTRUZIONE – Secondo una ricostruzione delle forze dell’ordine tutto sarebbe cominciato con una rissa a cui è seguita in un secondo tempo la sparatoria in uno dei gazebi esterni dello chalet. Il tutto alle 3 di notte davanti a circa una quarantina di persone, soprattutto ragazzi. Tutto è iniziato quando un uomo, un pregiudicato di 45 anni, ora piantonato dagli agenti in ospedale perchè fortemente sospettato di aver sparato i colpi di arma da fuoco (e che a breve potrebbe essere sottoposto a stato di fermo) ha preso parte ad una rissa. Colpi con bottiglie di vetro, tavolini volati via. Poi, dopo essersi allontanato, l’uomo è tornato. È arrivato al gazebo indossando un casco e con la pistola in mano. È forse in quel momento che qualcuno ha provato a levargli via l’arma: il che spiegherebbe, secondo la polizia, i colpi di pistola deviati e il ferimento dei due passanti. L’uomo infatti voleva colpire qualcuno coinvolto nella precedente rissa. Ha precedenti per droga e porto abusivo d’armi.

Francesco Licastro

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