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Napoli dichiara guerra ai parcheggiatori abusivi

Parcheggiatori abusivi ‘padroni’ di intere piazze di Napoli: con controlli 24 ore su 24, tariffari, uffici e un fortissimo giro d’affari. I numeri parlano chiaro: poco prima delle nove, e in una sola piazza della citta’, oggi erano oltre 150 le auto affidate ad abusivi. Parcheggiatori che oggi, pero’, sono stati bloccati dai vigili urbani: 152 i fermati, 8.500 gli euro sequestrati, quale incasso della attivita’. Non è la prima volta che la polizia municipale effettua blitz contro il parcheggio abusivo: quattro giorni fa furono 112 gli abusivi fermati.

Parcheggiatori abusivi ‘padroni’ di intere piazze di Napoli: con controlli 24 ore su 24, tariffari, uffici e un fortissimo giro d’affari. I numeri parlano chiaro: poco prima delle nove, e in una sola piazza della citta’, oggi erano oltre 150 le auto affidate ad abusivi. Parcheggiatori che oggi, pero’, sono stati bloccati dai vigili urbani: 152 i fermati, 8.500 gli euro sequestrati, quale incasso della attivita’. Non è la prima volta che la polizia municipale effettua blitz contro il parcheggio abusivo: quattro giorni fa furono 112 gli abusivi fermati.

Oggi un’altra operazione, nei piu’ diversi quartieri: a Fuorigrotta, al Vomero, nel centro storico come a San Giovanni a Teduccio, a Chiaiano come a Poggioerale. Si scopre, cosi’, che ad esempio un pezzo storico di Napoli come piazza Mercato, in fondo non è altro che un ‘garagè a cielo aperto. Ci sono le auto di chi utilizza il parcheggio orario e di chi, soprattutto residenti, con gli abusivi stringe veri e proprio accordi: un mese di posto auto per una tariffa che varia dai 150 ai 300 euro. Gli abusivi di piazza Mercato, zona che è sotto il controllo del clan camorristico dei Mazzarella, gli affari li gestiscono sul posto. Nel loro ufficio, un furgone Piaggio Porter, con ‘vista’ sull’intera piazza in modo da controllare tutti i movimenti, c’è di tutto: dalla macchinetta per il caffè a giubbotti catarifrangenti con la scritta ‘Security’, tanto per essere professionali. Oggi sono stati centinaia i mazzi di chiavi che i vigili hanno sequestrato; tre gli abusivi che controllavano la piazza. Stessa scena anche in tantissimi altri quartieri di Napoli. Oggi 77 persone hanno lasciato le chiavi agli abusivi, per loro scattera’ una denuncia. Parte dei parcheggiatori fermati oggi erano recidivi: il 72% di quelli scoperti oggi erano gia’ stati fermati nel corso dell’operazione della settimana scorsa. Del resto il parcheggio abusivo in citta’ non è affatto nuovo. Nel 1985 un sociologo, Amato Lamberti, ne studio’ il fenomeno. Calcolo’ il giro d’affari: “100 mila lire al giorno di guadagno netto, tangenti a clan vari detratte”. Oggi, dice Lamberti, “è ipotizzabile che gli affari non siano affatto diminuiti, volendo parlare un euro, penso che il guadagno sia non meno di 100 euro al giorno”. E spiega anche perchè. “Parliamoci chiaro, fino a quando non saranno eliminate le cause che portano al parcheggio abusivo, il fenomeno non cessera’ – dice – cause come l’assenza di posti auto legali e poi, di notte, la percezione di pericolosita’ che i cittadini hanno della citta’. Come dire, lasciare l’auto ad un abusivo, spesso anche estorsore, fa perfino stare piu’ tranquilli”.

Daniele Romano

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