Belgio: il killer era vestito da Joker. Voleva colpire un altro asilo
24 Gennaio 2009
L’assessore Sorrentino: nessun allarme pediculosi nelle scuole di Lettere
24 Gennaio 2009
Mostra tutto

Lampedusa, fuga in massa dal Cpa

Fuga in massa dal Cpa di Lampedusa all'indomani dello sciopero generale degli abitanti dell'isola contro la decisione del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, di realizzare un Centro per l'identificazione e l'espulsione degli immigrati. Tutti i 1.300 immigrati ospiti del Centro di prima accoglienza sono fuggiti poco dopo le 10 di sabato mattina dalla struttura, forzando i cancelli d'ingresso e riuscendo ad aggirare i controlli delle forze dell'ordine.

Fuga in massa dal Cpa di Lampedusa all’indomani dello sciopero generale degli abitanti dell’isola contro la decisione del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, di realizzare un Centro per l’identificazione e l’espulsione degli immigrati. Tutti i 1.300 immigrati ospiti del Centro di prima accoglienza sono fuggiti poco dopo le 10 di sabato mattina dalla struttura, forzando i cancelli d’ingresso e riuscendo ad aggirare i controlli delle forze dell’ordine. Già all’alba si era registrata la fuga di circa 300 immigrati dal Cpa. Polizia e carabinieri avevano immediatamente avviato posti di blocco per rintracciare tutti i fuggitivi.

IN CORTEO – Gli immigrati fuggiti dal Cpa, hanno raggiunto in corteo la piazza del Municipio di Lampedusa (gridando slogan come «Libertà, aiutateci») tra gli applausi degli abitanti dell’isola. Gli extracomunitari chiedono di poter lasciare il centro, di essere trasferiti nei Cpt di Brindisi e di poter raggiungere le loro famiglie, molte delle quali sono in Francia, in Germania e nell’ Nord Italia. Sul palco allestito nella piazza, a dare il benvenuto ai migranti c’è l’ex sindaco Totò Martello, leader del comitato che si oppone alla realizzazione di un centro di identificazione ed espulsione nell’Isola.

Comments are closed.