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I Verdi: “No all’aumento per i mezzi pubblici”

“Chiederemo al Consorzio Unico Campania di ritirare subito l’aumento di 5 euro per l’abbonamento mensile ai mezzi pubblici: senza un vistoso miglioramento del servizio, questo rincaro è ingiustificato  e dannoso”. Lo hanno chiesto i Verdi del Vomero, attraverso i consiglieri federali nazionali Gabriella Segrella e Valerio Ceva Grimaldi.

“Chiederemo al Consorzio Unico Campania di ritirare subito l’aumento di 5 euro per l’abbonamento mensile ai mezzi pubblici: senza un vistoso miglioramento del servizio, questo rincaro è ingiustificato  e dannoso”. Lo hanno chiesto i Verdi del Vomero, attraverso i consiglieri federali nazionali Gabriella Segrella e Valerio Ceva Grimaldi.

“Bene fanno le istituzioni a mobilitarsi per difendere le famiglie napoletane dal caro-vita – hanno aggiunto – gli aumenti annunciati per luce, gas, assicurazione auto, articoli per la casa e per la scuola sono molto gravi e richiedono interventi concreti a difesa delle fasce più deboli, in particolare per giovani, anziani e famiglie monoreddito”.

“Il rincaro agostano dell’abbonamento per i mezzi pubblici – hanno aggiunto – potrebbe essere giustificato solo se fosse contestualmente coinciso con un vero e visibile potenziamento dei trasporti pubblici, con frequenze della metropolitana ogni tre minuti e non ogni 8, con un orario delle corse fino alle 2 di notte e non fino alle 22.30, con passaggi molto più frequenti, puntuali e coordinati di bus, tram, filobus e funicolari”.

“In assenza di una contestuale presentazione di un nuovo piano integrato dei trasporti, decisamente migliorativo di quello esistente – hanno concluso Segrella e Ceva Grimaldi – l’aumento è da considerarsi ingiustificato e andrebbe dunque cancellato”.

Francesco Licastro

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