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Vento e mare grosso al sud

Si stanno già facendo sentire gli effetti dell'ondata di freddo accompagnata da forti venti che in queste ore sta spazzando la penisola.

Si stanno già facendo sentire gli effetti dell’ondata di freddo accompagnata da forti venti che in queste ore sta spazzando la penisola.

PALERMO – Nel capoluogo siciliano le raffiche di vento hanno divelto cartelloni pubblicitari e e alberi; diverse le auto in sosta danneggiate dalla caduta di rami. Gravissimo un uomo che era salito sul tetto del palazzo per sistemare l’antenna della televisione, ma è stato buttato giù dal fortissimo vento. L’uomo è stato trasportato all’ospedale civico del capoluogo, ed è in condizioni gravissime. L’incidente è accaduto nel quartiere Cep. Sempre a Palermo, a causa del mare forza 10, con onde superiori ai 10 metri di altezza, una nave traghetto diretta a Genova, l’Excellent di Grandi navi veloci, partita venerdì sera proprio dal capoluogo siciliano è dovuta rientrare in porto. La nave, con 200 persone a bordo, ha chiesto alla Capitaneria di Porto nelle prime ore della mattina, attorno alle 5, quando si trovava all’altezza di Ustica, di potere rientrare a causa delle onde che avevano rotto i finestrini della plancia . Ma non è riuscita ancora ad attraccare, proprio a causa delle condizioni atmosferiche. Alcune navi ormeggiate sempre nel porto di Palermo sono state danneggiate a causa del maltempo. Tanto che poco dopo il porto doveva essere chiuso. Successivamente nella struttura portuale ha fatto il suo ingresso la nave Concordia di Costa Crociere che presentava un ampio squarcio tra la prua e la fiancata destra. È stato provocato, secondo quanto si apprende, nella fase di ingresso al porto dall’impatto con il bacino della diga foranea.

EOLIE – Problemi anche nelle isole siciliane. Sono infatti isolate le isole Eolie a causa della violenta tempesta che si è abbattuta in queste ore sull’arcipelago. Sono saltati tutti i collegamenti marittimi per Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Alicudi, Filicudi, Stromboli e Ginostra. Ingenti i danni causati dalle onde che hanno eroso parte delle coste mettendo in pericolo strade ed abitazioni. I danni più ingenti si registrano a Ginostra dove il mare ha inghiottito quattro imbarcazioni dal molo del Pertuso ed ha nuovamente danneggiato l’approdo della Protezione Civile i cui lavori, affidati in estate ad una ditta, non sono stati ancora completati. Tutta la strada di collegamento con il paesino è stata letteralmente sventrata ed invasa da detriti e scogli. Danni anche al costone roccioso su cui poggia tutto l’abitato della frazione ulteriormente eroso dalla violenta mareggiata di queste ore.

NAPOLI – Vento forza sette sta soffiando da questa mattina sul golfo di Napoli. Situazione meteorologica che ha provocato mare in tempesta e collegamenti con le isole con forti disagi. La Capitaneria di porto partenopea ha assicurato che questa mattina i traghetti per le isole di Ischia, Capri e Procida partono regolarmente. Stop invece per i mezzi veloci e per gli aliscafi. Si registrano comunque ritardi per le navi e i traghetti in partenza e in arrivo da Catania e Palermo. Nella giornata di ieri, invece, erano stati sospesi tutti i collegamenti per le avverse condizioni meteomarine. Per motivi di sicurezza la Guardia costiera ha disposto il rafforzamento degli ormeggi di tutte le navi ancorate nel porto.

CAPRI – Bufera di vento e pioggia anche sull’isola di Capri. Black out in alcune zone dell’isola e numerosi gli alberi divelti a causa del forte maestrale. Interrotti tutti i collegamenti con la terraferma, anche il maxitraghetto della Caremar che, anche in condizioni di mare grosso, non sospende quasi mai le corse. La nave, infatti, è rimasta ancorata nel porto ed ha rinforzato gli ormeggi. Disagi, dunque, per tutti gli isolani che, ad esempio, questa mattina non hanno potuto ricevere i giornali. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco del distaccamento dei Capri. Il problema più serio alle 2.30 in via Vanassina, dove un albero spezzato dal vento è caduto sui fili della rete elettrica, causando un abbattimento di un palo della luce e finendo sul tetto di un’abitazione. Per fortuna non si sono registrati feriti. Decine gli utenti che dalla scorsa notte sono senza elettricità.

CALABRIA – Il porto di Gioia Tauro (Reggio Calabria) è stato chiuso stamani a causa del forte vento. Nello scalo, infatti, secondo quanto si è appreso, vi sono alcune gru che non possono operare con venti superiori ai 40 nodi. Il mare su cui si affaccia lo scalo, al momento, è forza 4-5, con onde da un metro e mezzo a due metri. Mare molto mosso anche a Vibo Valentia, dove nella notte ha raggiunto forza 7 per poi scendere, in mattinata a forza 4, la stessa intensità registrata a Crotone. Il forte vento ha provocato notevoli disagi anche nel lametino, in provincia di Catanzaro, dove secondo una prima stima sarebbero stati sradicati circa 500 alberi, alcuni dei quali sono caduti sulle strade provocando disagi alla circolazione. Oltre ai vigili del fuoco stanno lavorando anche i volontari dell’associazione Malgrado tutto della protezione civile. Sempre nel lametino si sono verificati allagamenti e sono stati danneggiati i tetti di alcune abitazioni. In alcune zone, per la caduta di pali, manca l’energia elettrica.

SARDEGNA – Vento forte ha flagellato da venerdì sera tutta la Sardegna. Raffiche di oltre 100 chilometri all’ora hanno abbattuto cartelli e alberi. Non vi sono stati particolari problemi per i collegamenti anche se il mare molto agitato ha rallentato le navi da e per l’Isola ed i collegamenti aerei da Olbia. Venerdì sera un tir è stato ribaltato dal vento mentre percorreva la dorsale 131 fra Nuoro e Olbia che è rimasta bloccata per qualche ora mentre oggi all’alba, forse per il vento, il conducente di un motorino ha perso il controllo del mezzo. A terra è finita una giovane che viaggiava con lui e che è morta a causa delle gravi ferite riportate. Il fatto è avvenuto nei pressi di Cagliari sulla strada per Elmas. La situazione è migliorata in mattinata con vento forza 20-25 nodi sul cagliaritano (circa 50 chilometri orari).

PUGLIA – Problemi per il maltempo anche in Puglia. Per il forte vento di maestrale che soffia sulla Puglia dalla notte scorsa, il volo Alitalia proveniente da Milano che doveva atterrare all’aeroporto di Brindisi alle 7.55, è stato dirottato nello scalo di Bari. E sempre in provincia di Brindisi, sulla strada per San Vito dei Normanni, per il forte vento due grossi alberi sono caduti e uno si è abbattuto su una Smart in transito: il conducente è rimasto illeso. Il traffico stradale ha subito rallentamenti. Sono alcuni dei numerosi episodi accaduti la notte scorsa in Puglia, dove sono stati numerosi gli alberi pericolanti e i calcinacci che sono caduti e i cartelloni pubblicitari sradicati dal forte vento di maestrale. Disagi, senza danni particolarmente gravi, sono registrati in tutta la regione, nel capoluogo, sulle principali vie del Gargano, nella zona costiera di Lecce e a Taranto, dove i vigili del fuoco sono al lavoro per liberare le strade da calcinacci, alberi e cartelloni pubblicitari caduti.

BERGAMO – Ma problemi si sono verificati anche al nord. Fortissime raffiche di vento hanno soffiato in provincia di Bergamo venerdì sera e nel corso della notte, provocando vari danni. Il più grave a Nembro, dove il vento ha fatto volare via la copertura di una serra scagliandolo in mezzo alla vicina provinciale e facendo cadere un lampione. La copertura della floricoltura Azzolari, lunga 50 metri è stata sollevata e scagliata prima contro un lampione e poi è finita in mezzo alla carreggiata, dove gli automobilisti per fortuna l’hanno vista arrivare e si sono fermati in tempo.

ALTO ADIGE – In Alto Adige è arrivato decisamente l’inverno e nevica localmente fino in fondovalle: stamani prima nevicata anche su Bolzano. Per tutti i viaggi è indispensabile l`attrezzatura invernale. Verso il Brennero strada e autostrada hanno corsie bagnate, per il Passo Resia le corsie sono innevate. Nella zona dolomitica ci sono forti raffiche di vento con bufera di neve. Chiusura invernale per i passi Stelvio, Rombo e Stalle. Il passo Pennes è chiuso per motivi di sicurezza.

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