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Universitari a lezione in piazza Duomo

Con la lezione di Lingua araba 2 tenuta dalla ricercatrice Letizia Osti del corso di Mediazione linguistica e culturale dell’Università Statale si sono aperte alle 9.30 le lezioni autogestite da professori e studenti in piazza Duomo a Milano. Sotto il monumento di Vittorio Emanuele II, alla cui base è stato apposto lo striscione «La vostra crisi non la pagheremo noi, firmato dall’assemblea di Scienze politiche, una cinquantina di studenti segue in silenzio, con grande attenzione e prendendo appunti il corso della loro docente. In piazza Duomo al momento sono presenti circa un centinaio di studenti che si stanno occupando anche di allestire l’impianto di amplificazione audio. Il clima è assolutamente disteso e sereno. La polizia è presente soprattutto in borghese.

Con la lezione di Lingua araba 2 tenuta dalla ricercatrice Letizia Osti del corso di Mediazione linguistica e culturale dell’Università Statale si sono aperte alle 9.30 le lezioni autogestite da professori e studenti in piazza Duomo a Milano. Sotto il monumento di Vittorio Emanuele II, alla cui base è stato apposto lo striscione «La vostra crisi non la pagheremo noi, firmato dall’assemblea di Scienze politiche, una cinquantina di studenti segue in silenzio, con grande attenzione e prendendo appunti il corso della loro docente. In piazza Duomo al momento sono presenti circa un centinaio di studenti che si stanno occupando anche di allestire l’impianto di amplificazione audio. Il clima è assolutamente disteso e sereno. La polizia è presente soprattutto in borghese.

«I professori hanno il dovere di stare a fianco degli studenti che stanno dimostrando grande sensibilità politica a difesa dell’università e dell’istruzione pubblica» spiega Aldo Giannuli, ricercatore di Storia contemporanea di Scienze politiche, in piazza per una lezione intitolata «Storia di 40 anni del fallimento dell’università pubblica». «Credo che molti miei colleghi – conclude amareggiato Giannuli, commentando la scarsa adesione a Milano dei docenti alle mobilitazioni studentesche – non capiscano che siamo arrivati al capolinea». Nell’adiacente piazza Fontana era in corso la lezione di Filologia slava tenuta dalla professoressa Di Salvo. Il professor Trento, dell’Accademia di Brera, ha tenuto una lezione sulla storia di piazza del Duomo. 

Nel corso della mattinata i ragazzi presenti in piazza Duomo sono diventati più di duecento, per seguire le lezioni all’aperto e per protestare contro la riforma Gelmini. I ragazzi hanno preparato anche degli striscioni per chiarire i nodi centrali contro la legge 133 che, secondo i manifestanti porterebbe a «aumentare le tasse e peggiorare i servizi e la qualità della didattica». Tra i manifesti che sventolano al centro della piazza anche uno contro il premier Silvio Berlusconi che aveva avanzato l’idea delle forze dell’ordine in ateneo: «Polizia negli atenei, mai detto. Lui indietreggia…noi avanziamo!».

Oltre 200 studenti del liceo linguistico Manzoni stanno manifestando in presidio davanti alla sede dell’assessorato all’Educazione di via Porpora angolo piazzale Loreto a Milano. Gli studenti sono partiti intorno alle 10 dal loro istituto di via Rubattino, nel quale hanno annunciato che rientreranno dopo la protesta. La mobilitazione in questo caso ha però per oggetto problemi specifici dell’istituto linguistico.

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