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Telefono Azzurro, oltre mille abusi nel 2007

E' emergenza abusi in Italia nei confronti dei minori. Telefono azzurro ha presentato oggi a Roma i dati raccolti dal proprio centro nazionale di ascolto relativi al 2007: su 3.495 casi gestiti, 923, il 26,4% del totale, riguardano abusi. In tutto, sono state 1.155 le forme di abuso rilevate (alcuni minori hanno subito piu' abusi) tra quelle fisiche (32,5%), sessuali (12,2%), psicologiche (34,5%) e di grave trascuratezza (20,8%).

E’ emergenza abusi in Italia nei confronti dei minori. Telefono azzurro ha presentato oggi a Roma i dati raccolti dal proprio centro nazionale di ascolto relativi al 2007: su 3.495 casi gestiti, 923, il 26,4% del totale, riguardano abusi. In tutto, sono state 1.155 le forme di abuso rilevate (alcuni minori hanno subito piu’ abusi) tra quelle fisiche (32,5%), sessuali (12,2%), psicologiche (34,5%) e di grave trascuratezza (20,8%).

Le principali vittime sono le femmine (54,6%) e, in generale, i bambini fino a 10 anni (56,6%), trascurati (72,5%) e vittime di abusi psicologici (58,6%); la maggior parte dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni e’ invece vittima di abusi fisici (33,7%), mentre la classe adolescenziale subisce abusi fisici (20,3%) e sessuali (21,8%). I principali responsabili di queste situazioni sono il padre (45,8%) o la madre (41%). Anche il servizio 114 Emergenza infanzia negli ultimi due anni ha gestito casi di abuso su minori. Dei 3.168 casi trattati, il 17% denuncia un abuso, soprattutto fisico (39,2% dei casi) e psicologico (28,6%); meno frequenti, invece, le richieste di intervento per situazioni di abuso sessuale. In generale le chiamate arrivate al centro di ascolto nazionale l’anno scorso provenivano da Lombardia (15,3%), Lazio (13%), Sicilia (11,8%), Puglia e Campania (9,6%) e Veneto (7,2%). Bambini e ragazzi hanno chiamato Telefono azzurro per raccontare problemi relazionali con i genitori (29,6%) o problemi relazionali generici (18,4%); il 22% aveva bisogno di parlare, il 18,9% ha manifestato le proprie paure mentre il 16,2% ha dichiarato problemi relazionali con i coetanei. Per contrastare il fenomeno dell’abuso, Telefono azzurro in questi giorni promuovera’ la campagna “Aprile azzurro” e oggi, tramite il suo presidente Ernesto Caffo, ha chiesto aiuto alla politica, “perche’ esistono carenze gravi sugli interventi nei confronti dei minori”. Maria Burani Procaccini (Udc) ha sostenuto la necessita’ di “istituire immediatamente un garante dei diritti dell’infanzia”. Gianni Alemanno (Pdl) ha auspicato una convenzione tra il Comune di Roma e Telefono azzurro, “per attuare una serie di interventi, monitorare e dare risposte concrete a tutela di tutti i minori, italiani e non”. In un intervento video Enrico Boselli (Ps) ha detto che “in Italia per la famiglia si spende meno di quanto si parla e che i genitori devono stare piu’ tempo coi figli” attraverso una riforma del lavoro. Per Fausto Bertinotti (Sa) occorre una riforma del potere, che metta i bambini davanti a tutti. La politica deve “intervenire a favore dei genitori, riducendo di fatto gli orari di lavoro; bonificare la televisione dal linguaggio commerciale corruttivo”; costruire una cultura della pace sconfiggendo quella della violenza.

Susy Miraglia

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