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Tarsu e strisce blu, è scontro tra maggioranza e opposizione

GRAGNANO. E’ scontro aperto tra maggioranza e opposizione su Tarsu, Gori e strisce blu. La nuova battaglia politica gragnanese è condotta a colpi di manifesti e nella giornata di ieri le mura cittadine sono state tappezzate da documenti al vetriolo e di reciproche accuse sui temi caldi della vita politico – amministrativa. “La maggioranza di Serrapica continua a mettere le mani nelle tasche dei gragnanesi – afferma Giuseppe Cesarano, consigliere comunale di Sinistra Democratica e firmatario del manifesto -.

GRAGNANO. E’ scontro aperto tra maggioranza e opposizione su Tarsu, Gori e strisce blu. La nuova battaglia politica gragnanese è condotta a colpi di manifesti e nella giornata di ieri le mura cittadine sono state tappezzate da documenti al vetriolo e di reciproche accuse sui temi caldi della vita politico – amministrativa. “La maggioranza di Serrapica continua a mettere le mani nelle tasche dei gragnanesi – afferma Giuseppe Cesarano, consigliere comunale di Sinistra Democratica e firmatario del manifesto -. Dopo il caro Tarsu e l’aumento dell’imposta sulle risorse idriche, ci troviamo anche davanti all’introduzione del parcheggio a pagamento che rappresenta soltanto l’ennesima trovata per prendere soldi dalla gente”. Non si è fatta attendere la replica da parte dei rappresentanti dell’esecutivo retto dal sindaco Michele Serrapica. “La verità è che a Gragnano ci troviamo da anni a combattere contro la miopia della sinistra – si legge in un manifesto firmato da tutti i consiglieri di maggioranza -. Non ci stupiamo più della demogagia di alcuni esponenti dell’opposizione che parlano di aumenti della Tarsu senza spiegarne le ragioni. Ci risponda questa sinistra che tace ad arte quando conviene, una sinistra che da più di un decennio è al governo della Regione e che ha arrecato un insostenibile aggravio di costi anche per i Comuni”. Per quanto riguarda invece la vicenda Gori, il gruppo di maggioranza gragnanese imputa l’aumento dell’imposta all’introduzione degli Ato, mentre per quanto riguarda le strisce blu “ci devono spiegare perché – conclude il manifesto – la sosta a pagamento nei comuni amministrati dal centrosinistra (vedi l’esempio di Castellammare) è necessaria per la razionalizzazione del traffico, mentre a Gragnano si tratta di una scelta arbitraria e vessatoria”.

FRANCESCO FUSCO

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