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Rischio chiusura per l’ospedale di Gragnano

GRAGNANO. Non si placa la polemica a distanza tra Comune e Asl Na 5 per la sorte dell’ospedale Santa Maria di Casascola. Dopo il botta e risposta della scorsa settimana, il sindaco Michele Serrapica ha convocato per venerdì 7 novembre alle 18 il Consiglio comunale ad hoc su un argomento che interessa da vicino decine di migliaia di cittadini.

GRAGNANO. Non si placa la polemica a distanza tra Comune e Asl Na 5 per la sorte dell’ospedale Santa Maria di Casascola. Dopo il botta e risposta della scorsa settimana, il sindaco Michele Serrapica ha convocato per venerdì 7 novembre alle 18 il Consiglio comunale ad hoc su un argomento che interessa da vicino decine di migliaia di cittadini.

All’assise parteciperanno tutti i sindaci del comprensorio nonché i parlamentari d’area, tra cui Antonio Milo (Mpa) e Michele Pisacane (Udc). “L’ospedale di via Marianna Spagnuolo rischia la chiusura – afferma il primo cittadino – e se non dovesse bastare questo Consiglio straordinario siamo pronti anche a un’occupazione simbolica del presidio. Già una volta, in passato, la sanità sul nostro territorio ha subito un duro colpo, con la chiusura nel 1993 del vecchio ospedale. Stavolta non resteremo a guardare mentre avviene qualcosa di molto simile”. Tutto è partito dalle indiscrezioni riguardanti l’imminente chiusura della Farmacia dell’ospedale e il progressivo ridimensionamento della Radiologia e del primo soccorso. “Queste novità ci sono state confermate da alcuni addetti ai lavori – continua Serrapica -. Più che di novità, dovrei parlare di vero e proprio affossamento, per una struttura che, a dispetto dell’apertura avvenuta pochi anni fa, è bene ricordare che è stata attesa per oltre tre decenni”. Da qui la protesta. “Se potenziato – continua il sindaco – l’ospedale di Gragnano ha tutte le carte in regola per diventare un modello di buona sanità sul nostro territorio. E invece, a fronte dei 280 posti letto, al pronto soccorso e ai tanti servizi promessi al momento dell’inaugurazione, quotidianamente assistiamo ad atti che vanno nella direzione diametralmente opposta”. L’iniziativa è stata accolta con soddisfazione da Vincenzo Sorrentino, assessore alla Sanità del Comune di Lettere e coordinatore dei Verdi area Lattari. “Si tratta di una iniziativa lodevole – commenta -, che cercherà finalmente di fare il punto della situazione sulla sanità nel nostro comprensorio. Quello di venerdì pertanto sarà un appuntamento molto importante e tutti i nostri sforzi saranno profusi affinché l’ospedale di Gragnano possa continuare ad esistere”. Intanto dall’Asl Na 5 si ribadisce la netta e chiara intenzione di non voler affossare la struttura di via Marianna Spagnuolo. “Non è assolutamente nostra intenzione depotenziare l’ospedale di Gragnano – affermano i principali esponenti dell’Asl Na 5 – e possiamo già dire con certezza che non chiuderemo il Servizio Farmacia né ridurremo la potenzialità della Radiologia. A tal proposito, ribadiamo il nostro totale impegno e la totale attenzione alle esigenze sanitarie e sociali espresse da quest’area di grande interesse e complessità, anche dal punto di vista sanitario”.

FRANCESCO FUSCO

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