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Rifiuti, è ancora emergenza

Riesplode in tutta la sua gravità l’emergenza rifiuti a Gragnano. Anche la notte scorsa i vigili del fuoco sono stati in giro a spegnere i roghi causati dai cumuli di spazzatura dati alle fiamme da cittadini esasperati. E’ accaduto in diversi punti della città.

Riesplode in tutta la sua gravità l’emergenza rifiuti a Gragnano. Anche la notte scorsa i vigili del fuoco sono stati in giro a spegnere i roghi causati dai cumuli di spazzatura dati alle fiamme da cittadini esasperati. E’ accaduto in diversi punti della città.

Erano da poco passate le 2 di notte quando al centralino dei Vigili del Fuoco di Castellammare sono giunte le prime chiamate dopo che alcuni teppisti avevano appiccato le fiamme a dei cassonetti situati lungo la statale 366 agerolina. All’altezza di via Iuvani, ma anche a via Croce e a via Madonna delle Grazie si sono alzate lingue di fuoco di circa 2 metri. In fiamme anche alcune mini discariche abusive contenenti rifiuti di vario genere, tra cui anche vetro, recipienti e plastica. Una vera e propria “notte di fuoco”, dunque, che ha spinto alcune forze politiche cittadine a richiedere al sindaco Serrapica la costituzione di apposite ronde di vigili urbani, allo scopo di impedire che i cittadini continuino a bruciare i rifiuti. Così continua a non dare tregua l’emergenza rifiuti. La situazione è diventata ormai insostenibile. Le proteste dei cittadini continueranno nei prossimi giorni con una manifestazione organizzata da alcuni residenti del rione Mandrio, pronti a sfilare per le strade cittadine e a tenere un sit – in sotto la casa comunale di via Vittorio Veneto. Intanto ieri pomeriggio si è riunita al Comune la task force composta da amministratori, rappresentanti delle associazioni, parroci e semplici cittadini. Serrapica ha inoltre ricordato l’ipotesi (oggi più che mai realistica) della chiusura di scuole e ospedali nel caso in cui la situazione non dovesse migliorare nei prossimi giorni. La vicenda ha intanto scatenato un nuovo polverone politico. “L’amministrazione Serrapica – afferma Giuseppe Cesarano, consigliere comunale dei Ds – non ha fatto altro che invitare la gente a rassegnarsi. Invece sarebbe opportuno ricordare gli innumerevoli sprechi, che ammontano a circa 300mila euro, per redigere un nuovo piano rifiuti bocciato dagli enti superiori e per pagare il fitto del sito di stoccaggio di via Petrelloni, che potrebbe essere la panacea di tutti i mali e che invece resta desolatamente saturo”.

Francesco Fusco

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