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Protesta ad Arcore, dopo c’è il caos

Scontri tra manifestanti e forze dell'ordine (Ansa)

Scontri e incidenti con lancio di oggetti e cariche delle forze dell’ordine sono successi ad Arcore al termine della manifestazione organizzata dal Popolo Viola per chiedere le dimissioni del premier. 
Un gruppo di manifestanti ha tentato di raggiungere la residenza di Berlusconi, ma è stato bloccato dalle forze dell’ordine. E’ quindi partito un lancio di oggetti, soprattutto bottiglie e sassi, contro polizia e carabinieri, che hanno reagito caricando. Due manifestanti sono stati arrestati. Si registrano alcuni feriti tra gli agenti e i manifestanti. Un giornalista è rimasto contuso.

ARRESTATI I DUE GIOVANI FERMATI – Sono stati arrestati con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e saranno processati domani mattina per direttissima i due giovani fermati dalla polizia per gli scontri avvenuti davanti alla stazione ferroviaria di Arcore. Uno dei due giovani proviene dagli ambienti anarchici.
I due giovani arrestati sono Giacomo Sicurello, 23 anni, milanese, ritenuto legato all’area anarchica e Simone Cavalcanti, 21 anni di Sant’Angelo Lodigiano. Intanto da domani gli uomini della Digos di Milano cominceranno l’esame delle immagini per identificare altri eventuali responsabili degli scontri ad Arcore.

SCONTRI DI MATRICE ANARCHICA  – Il gruppo che si è reso protagonista degli scontri ad Arcore, a margine della manifestazione del Popolo Viola, sarebbe di estrazione anarchica o comunque di tendenza anarchica, come ha precisato un funzionario della Questura di Milano addetto all’ordine pubblico. Il gruppo, composito ma non compatto, secondo la polizia non proverrebbe solo da Milano, ma anche da altre province lombarde.

POPOLO VIOLA, CAOS DA INIZIATIVA DECINA DI FACINOROSI
  – Il Popolo Viola si dissocia “dall’iniziativa di una decina di facinorosi che oggi ad Arcore hanno tentato di formare un corteo non autorizzato”. Lo scrive Gianfranco Mascia, uno degli animatori del No B Day che era presente oggi alla manifestazione di Arcore. “Durante tutta la manifestazione la Rete Viola e il Popolo Viola di Milano hanno chiesto di mantenere la mobilitazione allegra, pacifica e colorata, seguendo lo spirito nonviolento dei Viola – spiega Mascia -. La nostra solidarietà va alle forze dell’ordine con le quali manteniamo un rapporto di stretta collaborazione, come dimostrano le decine di mobilitazioni grandi e piccole organizzate da noi Viola in questi mesi, senza nessun episodio di violenza”. “Siamo vicini al carabiniere ferito e gli esprimiamo tutta la nostra solidarietà”, conclude Mascia.

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