Edmondo Duraccio rieletto presidente dei Consulenti del Lavoro di Napoli
10 Aprile 2017
Erario: ti evado!
11 Aprile 2017
Mostra tutto

Porto di Napoli. Verdi: con la navetta interna e i tabelloni comincia il cambiamento

Il gabbiotto della Capitaneria diventi subito un infopoint per turisti e napoletani

Il passaggio del bus dell’Anm nell’area portuale un primo passo per ridurre il traffico su via Marina

“La riqualificazione del porto passa anche dalle piccole cose che possono renderlo più accogliente e pronto a rispondere alle esigenze degli utenti e quindi accogliamo con favore la disponibilità del presidente dell’Autorità portuale, Di Spirito, a trasformare il locale della Capitaneria di porto, sempre chiuso, in un info point a disposizione di turisti e napoletani”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, partecipando all’inaugurazione dei due nuovi gate nel Molo Beverello.

“I tabelloni e la navetta interna gestita dall’Eav sono due dei punti che avevamo presentato a Di Spirito nell’incontro che abbiamo avuto all’indomani del suo insediamento con l’obiettivo di migliorare il rapporto con gli utenti” ha aggiunto Borrelli ricordando anche “le richieste per l’elettrificazione del porto, sulla quale si sta andando avanti, anche se si stanno valutando anche strade alternative che permettano di raggiugere comunque l’obiettivo che ci si è prefissati: ridurre l’inquinamento all’interno e all’esterno dell’area portuale che, a causa dei motori delle navi che restano accesi anche quando sono ancorate, fa schizzare in alto le colonnine del controllo delle polveri sottili disposte a ridosso del porto”.

“Tra l’altro, oltre alla navetta garantita dall’Eav nell’area portuale transita anche una linea dell’Anm che, in questo modo, non percorre via Marina alleggerendo un po’ il traffico in quella strada e riducendo i tempi di percorrenza in un periodo in cui, a causa dei lavori, la circolazione è particolarmente difficile” ha concluso Borrelli per il quale “questo deve essere visto come una sorta di esperimento e pensare anche ad altre linee dell’Anm che passino nell’area del porto per ottenere una drastica riduzione del traffico”.

Cristina Guerra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *