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Perugia: parlano i legali di Amanda

Meredith Kercher venne uccisa da un unico aggressore che non era Amanda Knox. Questa la posizione assunta davanti al gup di Perugia Paolo Micheli dai difensori della studentessa di Seattle, Luciano Ghirga e Carlo Dalla Vedova, i quali, durante la loro arringa, hanno chiesto il proscioglimento della Knox. Per il legali della studentessa di Seattle, il killer sarebbe una persona «robusta» che ha immobilizzato la vittima in posizione supina bloccandole le gambe, «chiudendo le vie aeree e poi giustiziandola con un colpo di coltello». «Ma non spetta a noi dire chi è» ha aggiunto Ghirga. I legali della Knox hanno anche affermato che il coltello utilizzato per l'omicidio non è quello indicato dall'accusa, con il Dna di Amanda sul manico e quello di Mez sulla lama.

Meredith Kercher venne uccisa da un unico aggressore che non era Amanda Knox. Questa la posizione assunta davanti al gup di Perugia Paolo Micheli dai difensori della studentessa di Seattle, Luciano Ghirga e Carlo Dalla Vedova, i quali, durante la loro arringa, hanno chiesto il proscioglimento della Knox. Per il legali della studentessa di Seattle, il killer sarebbe una persona «robusta» che ha immobilizzato la vittima in posizione supina bloccandole le gambe, «chiudendo le vie aeree e poi giustiziandola con un colpo di coltello». «Ma non spetta a noi dire chi è» ha aggiunto Ghirga. I legali della Knox hanno anche affermato che il coltello utilizzato per l’omicidio non è quello indicato dall’accusa, con il Dna di Amanda sul manico e quello di Mez sulla lama.

«AMANDA MOLTO PROVATA» – Ghirga ha voluto sottolineare che la sua assistita «è rimasta molto provata emotivamente dalla requisitoria del Pm Giuliano Mignini e dal profilo che è emerso di lei in aula». Ma che, nonostante ciò, la ragazza è «molto attenta a quello che sta succedendo» in queste ultime battute finali.

VIDEO NBC – Chiarite in apertura dell’udienza le polemiche tra i pm di Perugia e la difesa di Amanda legate alla diffusione di un video della rete americana Nbc, sui presunti errori commessi nell’indagine per l’omicidio di Meredith. «Ci abbiamo riso sopra noi, la procura e il giudice Paolo Micheli» ha detto l’avvocato Ghirga. Il difensore della Knox ha spiegato di non avere visto il video della Nbc e quindi di non potersi esprimere. «Non conosciamo l’avvocato americano che parla – ha concluso Ghirga – e comunque non rappresenta alcuno».

Barbara Lucianelli

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