Clima: “Apporto fonti rinnovabili non significativo”
11 Aprile 2008
Coldiretti, mercato cereali in crescita
12 Aprile 2008
Mostra tutto

Partito Democratico, le ragioni del flop

PIMONTE. “La debacle elettorale del Partito Democratico a Rimonte? E’ figlia dei troppi litigi e delle troppe contraddizioni interne al partito”. E’ l’analisi di Antonio Abagnale, ex coordinatore della Margherita, ai risultati delle ultime Politiche del 13 e 14 aprile scorsi. “Le ragioni del flop – afferma – sono riconducibili alle fratture consumatesi nei direttivi di Margherita e Ds, che nel 2007 si sono spaccati appoggiando due diversi candidati a sindaco e che da allora non si sono più riappacificati.

PIMONTE. “La debacle elettorale del Partito Democratico a Rimonte? E’ figlia dei troppi litigi e delle troppe contraddizioni interne al partito”. E’ l’analisi di Antonio Abagnale, ex coordinatore della Margherita, ai risultati delle ultime Politiche del 13 e 14 aprile scorsi. “Le ragioni del flop – afferma – sono riconducibili alle fratture consumatesi nei direttivi di Margherita e Ds, che nel 2007 si sono spaccati appoggiando due diversi candidati a sindaco e che da allora non si sono più riappacificati.

Dal 2007 gli asti e le contrapposizioni si sono via via amplificati. Gli egoismi, i personalismi dei rappresentanti dei due schieramenti hanno giocato un ruolo decisivo. I rapporti tra i politici locali del pd si sono così deteriorati a tal punto da impedire ogni forma di dialogo e di riappacificazione”. Una dura reprimenda quella di Abagnale, che continua. “Pensavo e speravo che tutto ciò si potesse superare in presenza di un progetto politico di carattere nazionale che sicuramente ha interessato anche i nostri territori. Noi invece ci siamo impegnati solo a mostrare i muscoli, ci siamo misurati sul non fare e abbiamo inevitabilmente prodotto un risultato a dir poco indecente. Per questo spero che quanto prima possa partire tra le opposte fazioni un dialogo costruttivo e proficuo per il futuro del Partito Democratico”. Abagnale individua poi in Piergiorgio Sagristani l’uomo guida di un progetto che punta a far crescere il pd sul territorio. “Sagristani ha già dimostrato di saper portare avanti un progetto politico con grande convinzione – conclude -, senza alcuna deriva opportunistica. A lui auguro un futuro ricco di soddisfazioni all’interno di un Pd forte e, finalmente, coeso anche a Rimonte”.

FRANCESCO FUSCO

Comments are closed.