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Ospedale di Gragnano, stop ai ricoveri al reparto d’igiene mentale

GRAGNANO. Niente più ricoveri all’spdc di via Marianna Spagnuolo. Lo hanno deciso i vertici del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Na 5, con una nota inviata ieri mattina agli operatori e ai dipendenti in servizio nella struttura gragnanese. “Allo stato – afferma Francesco Della Pietra, responsabile del servizio – permangono le criticità operative della struttura di Gragnano, nonostante le diverse preoccupate segnalazioni effettuate alla direzione strategica corredate di proposte tese alla risoluzione delle stesse”.

GRAGNANO. Niente più ricoveri all’spdc di via Marianna Spagnuolo. Lo hanno deciso i vertici del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Na 5, con una nota inviata ieri mattina agli operatori e ai dipendenti in servizio nella struttura gragnanese. “Allo stato – afferma Francesco Della Pietra, responsabile del servizio – permangono le criticità operative della struttura di Gragnano, nonostante le diverse preoccupate segnalazioni effettuate alla direzione strategica corredate di proposte tese alla risoluzione delle stesse”.

La direzione sanitaria aziendale ha intanto avanzato al direttore generale Gennaro D’Auria di trasferire il reparto d’igiene mentale (unico ricadente nella giurisdizione dell’Asl Na 5) all’ospedale San Leonardo di Castellammare. “E’ l’unico modo – continua Della Pietra – per garantire il buon funzionamento dell’spdc all’interno di una struttura ospedaliera in grado di fornire piena e immediata garanzia per l’assistenza ai pazienti ricoverati, per tutte le necessità di ordine medico chirurgico non altrettanto garantita nell’ospedale di Gragnano”. Il provvedimento di blocco dei ricoveri andrà in vigore a partire dal 2 febbraio. Allo stesso tempo, verrà comunque garantita la cura e l’assistenza ai pazienti degenti presso la struttura gragnanese fino al momento della dimissione. La decisione del blocco è stata duramente criticata dai sindacati. “Questa cosa va a peggiorare una situazione già drammatica – affermano in un comunicato congiunto Michele Costagliola e Giovanni Paragallo, dirigenti del Nursingup e della Uil di Castellammare -: in Regione Campania mancano i reparti d’igiene mentale e, con questo blocco, si arriverà a sfiorare l’assurdo.
Pertanto i pazienti che necessitano di cure urgenti, in assenza di posti letto , dovranno essere dirottati necessariamente al pronto soccorso dei vari ospedali della Regione oppure andare fuori regione”.

“Invitiamo – continuano – ad intervenire il Direttore Generale alla risoluzione definitiva della problematica e non vorremmo che questo, come già è successo a Torre del Greco sia il preludio di una chiusura, a discapito dei pazienti e delle famiglie che saranno costretti a vedere i propri cari anche fuori regione e sicuramente lontani”. I rappresentanti di Nursingup e Uil si dichiarano infine sconcertati da questo provvedimento che rischia di creare non pochi problemi ai cittadini residenti non solo nell’area stabiese, ma anche in altri centri della provincia e della regione. “Ormai siamo alla frutta – concludono – e speriamo che questa situazione d’impasse possa essere risolta da un intervento rapido e risolutivo degli organi preposti, compresa la giunta regionale”.

FRANCESCO FUSCO

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