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Notte di furti a Pimonte

PIMONTE. Notte di furti nel piccolo centro dei Lattari. Dopo una pausa durata diverse settimane, la banda dei ladri è tornata in azione a Pimonte, firmando diversi colpi in poche ore. L’episodio più grave si è verificato in via Oratorio, nel piazzale antistante la chiesa di San Michele Arcangelo. E’ qui che, poco dopo la mezzanotte, i ladri sono entrati in azione trafugando due automobili all’interno di una Fiat Punto e di una Volkswagen.

PIMONTE. Notte di furti nel piccolo centro dei Lattari. Dopo una pausa durata diverse settimane, la banda dei ladri è tornata in azione a Pimonte, firmando diversi colpi in poche ore. L’episodio più grave si è verificato in via Oratorio, nel piazzale antistante la chiesa di San Michele Arcangelo. E’ qui che, poco dopo la mezzanotte, i ladri sono entrati in azione trafugando due automobili all’interno di una Fiat Punto e di una Volkswagen.

Sempre nello stesso spazio, i ladri hanno danneggiato diverse automobili parcheggiate sul posto e appartenenti a persone residenti a Pimonte. Ma non è questo l’unico episodio. Poche ore più tardi, questa volta in via Piana, i ladri si sono introdotti all’interno di un deposito di rame e hanno portato via un ingente quantitativo di materiale. I due episodi sono stati denunciati ieri mattina ai carabinieri della locale stazione agli ordini del maresciallo Antonio Femiano, che adesso hanno avviato delle indagini per risalire ai responsabili. Del caso sono stati avvisati anche i carabinieri del nucleo operativo di Castellammare, agli ordini dei capitani Giuseppe Mazzullo e Carmelo Rustico, che già in passato sono intervenuti per porre argine al fenomeno della microcriminalità nell’area stabiese. Gli occhi sono puntati su una baby – gang del posto, anche se tutte le piste sono aperte e le indagini proseguono a 360 gradi. Un duro lavoro si prospetta così per i carabinieri, che già nelle ultime settimane si sono adoperati per porre argine al fenomeno della microcriminalità presente in molti comuni dell’area stabiese. Dopo Castellammare e Gragnano infatti, adesso l’allarme sembra essersi esteso anche a Pimonte e ad Agerola, dove in passato si sono già registrati diversi furti in appartamento. L’ultimo risale ad inizio luglio, quando in una zona periferica di Pimonte fu svaligiata l’abitazione di una giovane coppia di sposi che stava festeggiando il proprio matrimonio in un ristorante di Sant’Antonio Abate. Mentre risale a diversi mesi fa l’allarme per i furti negli appartamenti, fenomeno molto esteso tra Castellammare e dintorni. Una escalation di furti che tenne in apprensione migliaia di cittadini, prima dell’intervento delle forze dell’ordine che, in due operazioni diverse, arrestarono prima una coppia di extracomunitari e poi due stabiesi. Quattro persone dedite ai furti e che, secondo i dati delle forze dell’ordine, avrebbero messo a segno decine di colpi in sole due settimane.

FRANCESCO FUSCO

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