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Napoli, Romeo affronta 4 ore di interrogatorio

È terminato dopo più di quattro ore l'interrogatorio di garanzia dell'imprenditore Alfredo Romeo nel carcere di Poggioreale, davanti al gip Paola Russo e ai pm Raffaello Falcone e Vincenzo D'Onofrio. L'imprenditore, arrestato nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti al Comune di Napoli, ha respinto il teorema accusatorio di un «sistema» di affari che avrebbe avuto al centro proprio lui, sottolineando che i suoi rapporti con esponenti politici nelle giunte locali sarebbero stati «di tipo amministrativo». A seguire sono in programma gli interrogatori della sua fidata collaboratrice Paola Grittani e del docente universitario Guido Russo, che, secondo gli inquirenti, avevano un ruolo di primo piano nella stesura delle bozze che avrebbero poi costituito i capitolati di delibere d'appalto cucite su misura per le aziende del gruppo.

È terminato dopo più di quattro ore l’interrogatorio di garanzia dell’imprenditore Alfredo Romeo nel carcere di Poggioreale, davanti al gip Paola Russo e ai pm Raffaello Falcone e Vincenzo D’Onofrio. L’imprenditore, arrestato nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti al Comune di Napoli, ha respinto il teorema accusatorio di un «sistema» di affari che avrebbe avuto al centro proprio lui, sottolineando che i suoi rapporti con esponenti politici nelle giunte locali sarebbero stati «di tipo amministrativo». A seguire sono in programma gli interrogatori della sua fidata collaboratrice Paola Grittani e del docente universitario Guido Russo, che, secondo gli inquirenti, avevano un ruolo di primo piano nella stesura delle bozze che avrebbero poi costituito i capitolati di delibere d’appalto cucite su misura per le aziende del gruppo.

NEGATI TUTTI GLI ADDEBITI – Secondo quanto riferito dai legali di Romeo, Francesco Carotenuto e Bruno Von Arx, Romeo ha negato tutti gli addebiti. I legali hanno chiesto ai pm di fissare un nuovo interrogatorio, che si terrà una volta ultimati tutti gli incontri del gip in quanto Romeo non ha ancora potuto approfondire tutti gli elementi contenuti nell’ordinanza di custodia cautelare. Gli avvocati hanno anche sottolineato che Romeo negli ultimi vent’anni si è aggiudicato un solo appalto del Comune, quello relativo al patrimonio comunale.

VICEPRESIDENTE SI SOSPENDE – Intanto il vicepresidente della Provincia di Napoli, Antonio Pugliese, in una lettera inviata al presidente Dino Di Palma, ha comunicato la sua decisione di sospendersi dall’incarico con decorrenza immediata. «Le indagini della Procura di Napoli condotte sull’attività del Comune e della Provincia di Napoli vedono coinvolta la mia persona – scrive -. Nello spirito di una corretta collaborazione con te e con la Giunta, al fine di tutelare l’Istituzione provinciale, ti comunico la mia volontà di rimettere le deleghe».

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