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Meredith, “Rudy pronto a collaborare”

Caso Perugia, i legali di Rudy difendono il loro assistito: ''Rudy Hermann Guede non e' scappato, si e' allontanto da Perugia perche' in estrema difficolta'; anche se molto provato ha tanta ansia di tornare in Italia per chiarire la sua posizione al magistrato che si interessa sul caso. Lui ha lottato con l'assassino; quindi e' in grado di dirlo al magistrato inquirente.

Caso Perugia, i legali di Rudy difendono il loro assistito: ”Rudy Hermann Guede non e’ scappato, si e’ allontanto da Perugia perche’ in estrema difficolta’; anche se molto provato ha tanta ansia di tornare in Italia per chiarire la sua posizione al magistrato che si interessa sul caso. Lui ha lottato con l’assassino; quindi e’ in grado di dirlo al magistrato inquirente.

Noi abbiamo un grande rispetto per la magistratura e appena sara’ interrogato descrivera’ in maniera molto dettagliata sia l’assassino, sia tutta la scena de delitto. Lui non ha fornito quindi nessun nuovo particolare”. Lo hanno detto gli avv. Niccodemo Gentile e Vittorio Lombardo che assieme all’altro difensore Walter Biscotti hanno incontrato nello studio di Via Fiume a Perugia, i giornalisti. Lo hanno fatto a sole 24 ore dal rientro (Gentile e Lombardo hanno svolto il secondo colloquio difensivo – NDR -) dal carcere in cui e’ rinchiuso in Germania, Rudy Hermann che ha incontrato anche suo padre Roger. Rudy e’ molto provato ma contento dell’incontro che e’ durato circa due ore, durante il quale il giovane ivoriano ha ribadito l’estraneita’ all’omicidio, ha chiesto notizie della zia di Lecco, chiesto 10 euro (non e’ stato possibile consegnarle per le norme del carcere) e anche una Coca Cola, sulla quale e’ stato accontentato. Rudy e’ rimasto con le manette per tutto il tempo del colloquio con il genitore che non vedeva da 7 mesi e gli avvocati difensori; ”per questo – ha detto Gentile – esprimiamo forte sdegno in quanto il ragazzo e’ arrivato con le manette, ed il colloquio si e’ svolto con i polsi ammanettati”. Il collegio difensivo ha ribadito sdegno; annunciando che ”partira’ una protesta alle autorita’ carcerarie tedesche per violazione dei diritti umani, poiche’ a nostra memoria, mai si e’ verificata una cosa del genere in un carcere dell’Unione Europea.

Federica Daniele

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