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Maltempo: neve sull’A1, agli automobilisti in coda tè e bevande calde

Nevica su oltre 800 km della rete autostradale. Attualmente le intense precipitazioni nevose sono concentrate in A1 tra Rioveggio e Barberino, in A23 all'altezza del confine di stato, in A13 tra Padova e Terme Euganee ed in A27 tra Vittorio Veneto e Belluno. Precipitazioni di minore intensità stanno interessando anche l'A1 tra Piacenza e Modena, l'A13 tra Villa Marzana e Terme Euganee, l'A27 tra Treviso e Vittorio Veneto, l'A26 tra Casale Monferrato e Masone e l'A4 tra Milano e Brescia. Nonostante l'intensa precipitazione, il piano operativo eseguito da Autostrade per l'Italia e Polizia Stradale permette di mantenere percorribili le tratte interessate dal maltempo.

Nevica su oltre 800 km della rete autostradale. Attualmente le intense precipitazioni nevose sono concentrate in A1 tra Rioveggio e Barberino, in A23 all’altezza del confine di stato, in A13 tra Padova e Terme Euganee ed in A27 tra Vittorio Veneto e Belluno. Precipitazioni di minore intensità stanno interessando anche l’A1 tra Piacenza e Modena, l’A13 tra Villa Marzana e Terme Euganee, l‘A27 tra Treviso e Vittorio Veneto, l’A26 tra Casale Monferrato e Masone e l’A4 tra Milano e Brescia. Nonostante l’intensa precipitazione, il piano operativo eseguito da Autostrade per l’Italia e Polizia Stradale permette di mantenere percorribili le tratte interessate dal maltempo.

BARBERINO – La situazione più critica sull’autostrada è nel tratto all’altezza di Barberino del Mugello, con auto e mezzi incolonnati bloccati per diversi chilometri. Volontari e mezzi della Misericordia di San Piero a Sieve, del Centro Radio Soccorso di Borgo San Lorenzo, della Vaab di Calenzano e della Provincia di Firenze, scortati dalla polizia stradale, stanno entrando in questo momento in autostrada per prestare assistenza agli automobilisti, fornendo e distribuendo tè e bevande calde. L’intervento è coordinato dalla sala operativa della Protezione Civile della Provincia.

I CONSIGLI – La società Autostrade raccomanda di non mettersi in marcia nelle tratte più critiche se non è strettamente indispensabile, in quanto i tempi di percorrenza potrebbero essere molto elevati. In queste ore segnate dal maltempo si invitano gli automobilisti a mantenersi costantemente informati sulle condizioni meteo e di viabilità, prima di mettersi in viaggio. Si consiglia, inoltre, di controllare le condizioni di manutenzione dei propri veicoli prima della partenza e di munirsi delle catene da neve o dei pneumatici invernali.

VIMINALE – Il Centro di coordinamento nazionale in materia di viabilità è riunito al Viminale per monitorare la situazione del maltempo. Al momento, per scongiurare problemi di viabilità in Appennino, Polizia Stradale e Autostrade per l’Italia hanno disposto due sistemi di filtraggio a Sasso Marconi (BO) per i veicoli diretti a sud e a Firenze per quelli diretti a nord. I mezzi pesanti vengono temporaneamente fermati in attesa del miglioramento delle condizioni atmosferiche e del manto stradale, mentre i veicoli leggeri diretti a nord devono avere le catene a bordo o pneumatici invernali montati. Viene consigliato come itinerario alternativo la strada di grande comunicazione (SGC) FI-PI-LI fino a Pisa, l’A/12 da Pisa a Genova, e l’A7/ da Genova a Milano. Sull’A/15 Parma- La Spezia è invece interdetto il transito dei mezzi pesanti di peso superiore alle 7,5 tonnellate.

GELO BLOCCA SCAMBI FERROVIARI – Il maltempo ha creato disagi fin anche in Garfagnana. Già dai 150 metri sul livello del mare sono caduti oltre 20 centimetri di neve. Sulla linea ferroviaria Piazza al Serchio-Castelnuovo, in alta Garfagnana, ci sono stati ritardi per quattro treni rimasti fermi perchè gli scambi si erano bloccati per il gelo. Il comune di Careggine (Lucca) ha annunciato che le scuole di ogni ordine e grado riapriranno solo mercoledì a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Problemi per il traffico sono stati registrati sulle principali direttrici della Garfagnana dove dall’alba sono al lavoro gli operai della Provincia per liberare le strade dalle neve.

NELLE CITTA’ – Così lunedì mattina molte città italiane si sono svegliate sotto la prima neve della stagione. È accaduto aTorino (pochi centimetri quasi scomparsi sulle strade, ma ben visibili nei giardini, sui tetti dei palazzi e sulle automobili parcheggiate all’aperto) e a Venezia e in tutta la pianura veneta. A Padova le strade sono già coperte da un manto di alcuni centimetri. Ad Aosta, sono scesi circa 15 centimetri di manto nevoso. Neve anche sul resto della regione: 30 centimetri a Courmayeur, 40 a Cervinia. Prima spruzzata di neve anche a Milano: i milanesi hanno trovato un sottile manto nevoso sul tetto e sui vetri delle auto. Bagnate, ma non scivolose le strade cittadine e fuori città. Ha nevicato su quasi tutto il Trentino-Alto Adige, anche nel fondovalle. Si prevede che le abbondanti nevicate continueranno per tutta la mattinata di lunedì con attenuazione del fenomeno nel pomeriggio.

 

ISOLE SICILIA – Intanto è pressochè completo il ripristino dei collegamenti marittimi con le isole minori della Sicilia. Al momento risultano regolari le rotte per Lampedusa e Linosa, Pantelleria, Ustica e le Eolie. In particolare, dopo 24 ore, anche gli aliscafi della Siremar e della Ustica Lines hanno ripreso a collegare regolarmente l’arcipelago della provincia messinese e i mezzi veloci hanno garantito le corse di linea. Stromboli, Panarea, Alicudi e Filicudi non erano raggiungibili da due giorni. Viaggiano regolarmente anche i traghetti. Ma continuano a soffiare raffiche di vento e il mare resta abbastanza mosso. Dopo i danni registrati sabato scorso, Ginostra, insieme alla borgata Acquacalda di Lipari, si conferma il lembo delle Eolie più martoriato. Le mareggiate hanno messo fuori uso nuovamente il porticciolo che recentemente era stato realizzato e ristrutturato e i 30 abitanti sono isolati del tutto. Nonostante le condizioni del mare siano alquanto migliorate, il borgo è privo di collegamenti perchè aliscafi e traghetti non possono attraccare. Così, nel piccolo borgo di Stromboli, isolato da venerdì mattina, scarseggiano i generi di prima necessità.

Susy Miraglia

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