Gea, Moggi e figlio salvati dall’indulto
8 Gennaio 2009
Calciopoli, condannati solo i Moggi
8 Gennaio 2009
Mostra tutto

Lufthansa: “Nessuna offerta”

La Lufthansa ha confermato di non aver mai avanzato un'offerta per entrare nel capitale di Alitalia, ma di aver proposto solo un piano di cooperazione con Star Alliance. «Il fatto che non abbiamo fatto un'offerta non significa però che non lo faremo in futuro», ha sottolineato un portavoce, spiegando che i colloqui tra Lufthansa e Cai proseguono. Mercoledì Berlusconi aveva detto che Lufthansa non si è mai «fatta presente».

La Lufthansa ha confermato di non aver mai avanzato un’offerta per entrare nel capitale di Alitalia, ma di aver proposto solo un piano di cooperazione con Star Alliance. «Il fatto che non abbiamo fatto un’offerta non significa però che non lo faremo in futuro», ha sottolineato un portavoce, spiegando che i colloqui tra Lufthansa e Cai proseguono. Mercoledì Berlusconi aveva detto che Lufthansa non si è mai «fatta presente». Nel primo pomeriggio è iniziato il faccia a faccia tra il premier (che ha scelto Air France e quindi Fiumicino), Bossi (che vorrebbe invece Lufthansa e perciò Malpensa) e tutto lo stato maggiore della Lega, insieme ai sindaci di Roma e Milano. Il premier aveva incontrato poco prima una delegazione di An con il ministro della Difesa Ignazio La Russa e il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri. L’accordo con Air France-Klm (300 milioni di euro per il 25% del capitale) sarà al centro del consiglio di amministrazione di Cai che si terrà probabilmente lunedì.

ASSEMBLEA E CORTEO – A cinque giorni dalla partenza della nuova Alitalia, per la compagnia però è ancora caos all’aeroporto di Fiumicino. Secondo una stima non ufficiale, sono in totale 70 i collegamenti Alitalia finora cancellati in conseguenza dell’assemblea dei dipendenti addetti alla pulizia a bordo degli aerei e al carico e scarico bagagli. Disagi anche per le altre compagnie aeree che per i servizi di handling si affidano ad AZ Airport, tra cui Air France, Malev, CSA, Ol. Circa 400 addetti, dopo un’assemblea spontanea iniziata alle 8,30, hanno formato un corteo partito dal piazzale antistante la mensa Alitalia e diretto verso i terminal. A causa dell’assemblea si sono registrati problemi per il ritiro dei bagagli dei voli assistiti da Az Airport. Dopo cinque ore di sospensione dal lavoro, i lavoratori hanno timbrato di nuovo il cartellino e sono rientrati in servizio. Una nuova assemblea è in programma per i turni del pomeriggio, dalle 15 alle 19. Hanno invece funzionato regolarmente le altre società che si occupano di carico e scarico bagagli. Altre assemblee indette da Cgil, Cisl, Uil e Ugl si svolgeranno nei prossimi giorni. «Ci sono centinaia di lavoratori ex Alitalia che ancora non hanno un contratto e non sanno se saranno assunti», ha detto spiega Gaetano Riccitelli, della Cgil Trasporti, «mentre il resto dei lavoratori assunti in Cai hanno avuto una penalizzazione sui contratti. Alcuni settori, come le pulizie di bordo, il carico e scarico bagagli rischiano di essere esternalizzati».

MALPENSA – Nel frattempo si è celebrato il «Malpensa day», organizzato allo scalo lombardo dalle Province di Milano, Varese, Novara e Verbano-Cusio-Ossola con i Comuni dell’area tra i quali Varese, le Camere di commercio, i sindacati, le associazioni degli imprenditori e dei consumatori. Un ordine del giorno chiede al governo di liberalizzare le rotte, rivedere gli accordi bilaterali per il rilascio degli slot e l’assunzione di iniziative per la salvaguardia dei posti di lavoro dell’intera area che ruota attorno all’aeroporto.

Comments are closed.