Tanzi in aula: “Ero all’oscuro della truffa”
17 Novembre 2008
Esplosione in fabbrica: due morti
17 Novembre 2008
Mostra tutto

L’assessore Iezza: “La bomba al liceo? Uno scherzo di cattivo gusto”

CASTELLAMMARE DI STABIA. “Un episodio grave e inquietante, sul quale bisogna fare piena luce”. E’ il commento di Raffaele Iezza, assessore alla Legalità della giunta Vozza, sulla bomba carta lanciata venerdì mattina sull’androne del Liceo Classico “Plinio Seniore” di via Nocera. “Si è trattato comunque di uno scherzo di cattivo gusto che avrebbe potuto ferire qualcuno, fortunatamente non è stato così, ma questo non ci esime dal condannare simili atti e ad invitare tutti alla calma e al buon senso”.

CASTELLAMMARE DI STABIA. “Un episodio grave e inquietante, sul quale bisogna fare piena luce”. E’ il commento di Raffaele Iezza, assessore alla Legalità della giunta Vozza, sulla bomba carta lanciata venerdì mattina sull’androne del Liceo Classico “Plinio Seniore” di via Nocera. “Si è trattato comunque di uno scherzo di cattivo gusto che avrebbe potuto ferire qualcuno, fortunatamente non è stato così, ma questo non ci esime dal condannare simili atti e ad invitare tutti alla calma e al buon senso”.

Sulla vicenda del Plinio Seniore è intervenuto anche il preside Antonio Capone. “Si è trattato di una ragazzata – afferma – fine a se stessa. Non abbiamo motivo di credere che dietro ci sia qualcosa di più serio, anche perché non abbiamo avuto nessun segnale prima o dopo l’episodio che possa farci pensare si tratti di qualcos’altro. Fortunatamente nessuno si è fatto male, ma sicuramente è un atto che condanniamo e speriamo che non possa ripetersi più. Non credo però sia opera di qualche nostro studente”. Lo scoppio, avvenuto poco dopo le 11, soltanto per un caso fortuito non ha provocato danni, ma è stato comunque udito da chi in quel momento si trovava a scuola. Al punto da spaventare molti studenti e dirigenti scolastici che hanno subito avvisato le forze dell’ordine. Sul posto, dopo pochi minuti, sono giunti i vigili del fuoco del locale distaccamento e gli agenti di polizia del locale commissariato agli ordini del primo dirigente Luigi Petrillo e del vicequestore Stefania Grasso che hanno effettuato tutti i rilievi del caso. I pompieri hanno appurato il tipo di ordigno (di piccole dimensioni) e i poliziotti hanno effettuato alcuni rilievi per capire la miscela utilizzata per l’esplosione. Ignoti, al momento, gli autori del gesto mentre sono state avviate le indagini per risalire ai responsabili. Al momento nessuna rivendicazione è giunta e l’orientamento è quello di considerare il gesto un atto vandalico. Tanto più che la zona intorno alla scuola è stata più volte oggetto in passato di scritte sui muri inneggianti a opposte ed estreme fazioni politiche. Non è dato sapere al momento se ci siano collegamenti tra le scritte sui muri e la bomba carta esplosa ieri mattina, quando le aule erano occupate dagli studenti. Determinanti ai fini delle indagini potrebbero essere delle dichiarazioni rese ai poliziotti da testimoni del fatto, secondo cui a lanciare il piccolo ordigno sarebbero stati due giovani in sella ad un ciclomotore. E’ questa soltanto una prima ipotesi, ma le indagini proseguono a trecentosessanta gradi e non è esclusa alcuna pista. Tra queste, la probabile vendetta di un familiare di uno studente per un brutto voto ricevuto a scuola. “Abbiamo vissuto dei momenti terribili – afferma Emiliana, studentessa del V ginnasio -. In un primo momento abbiamo pensato a qualcosa di grave e istintivamente siamo usciti dall’aula. Poi per fortuna i dirigenti scolastici ci hanno rassicurato e il successivo controllo di vigili del fuoco e polizia non ha portato nemmeno all’evacuazione dello stabile”. Non si ricordano precedenti analoghi in altri istituti cittadini. Gli ultimi episodi vandalici riguardano vari raid alla creolina verificatisi in particolare in istituti di scuola media inferiore tra Castellammare e Gragnano.

FRANCESCO FUSCO

Comments are closed.