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La sfida di Milano per salvare le isole del Pacifico

L'allarme lanciato da Meleto Tei, segretario del Pacific Island Forum, “dovete agire ora perche' non sappiamo se riusciremo a sopravvivere nei prossimi decenni”, e' stato raccolto dal Comune di Milano, che al festival dell'Ambiente ha annunciato una serie di progetti per le 14 isole dell'Oceano Pacifico che vedono compromessa la loro sopravvivenza a causa dei mutamenti climatici. Per la tutela dell'ambiente delle isole del Pacifico, dove vivono 8 milioni di persone, Milano e i ministeri degli Esteri e dell'Ambiente stanzieranno 8,5 milioni di euro ai quali si aggiungeranno 1,5 milioni di euro del Governo austriaco.

L’allarme lanciato da Meleto Tei, segretario del Pacific Island Forum, “dovete agire ora perche’ non sappiamo se riusciremo a sopravvivere nei prossimi decenni”, e’ stato raccolto dal Comune di Milano, che al festival dell’Ambiente ha annunciato una serie di progetti per le 14 isole dell’Oceano Pacifico che vedono compromessa la loro sopravvivenza a causa dei mutamenti climatici. Per la tutela dell’ambiente delle isole del Pacifico, dove vivono 8 milioni di persone, Milano e i ministeri degli Esteri e dell’Ambiente stanzieranno 8,5 milioni di euro ai quali si aggiungeranno 1,5 milioni di euro del Governo austriaco.

Milano, inoltre, partecipera’ a un altro progetto di 5,5 milioni di euro al quale contribuira’ anche il sistema finanziario. Tra gli interventi piu’ significativi la costruzione di pozzi ad infiltrazione per l’approvvigionamento idrico nella Repubblica di Kiribati; l’adozione di tecniche di solar-colling per gli impianti di condizionamento e di produzione di acqua calda nelle Isole Marshall e nell’Isola di Nauru e lo sfruttamento dell’energia geotermica nell’isola di Samoa e di Tonga. L’impegno italiano sara’ anche orientato alla prevenzione di eventi naturali ad alto rischio come, per esempio, uno tsunami, nell’Isola di Palau. Milano interverra’ nella regione anche con il Politecnico che, in collaborazione con la University of Queensland, e altre istituzioni italiane e australiane, sta lavorando ad un progetto per il monitoraggio della grande barriera corallina in serio pericolo a causa dell’impatto umano e dei cambiamenti climatici che compromettono il suo stato di salute. Il gruppo di ricerca del Politecnico ha progettato e sviluppato una soluzione basata sulla tecnologia Wireless Sensor Network. Unita’ di monitoraggio inserite in alcune boe ancorate nella baia di Moreton, attraverso una rete wireless misureranno piu’ volte al giorno la temperatura dell’acqua, la luminosita’, la salinita’ e la concentrazione di inquinanti. “C’e’ la necessita’ – ha spiegato il sindaco di Milano, Letizia Moratti – di tradurre in progetti concreti quelle che sono le grandi sfide. Come Milano abbiamo pensato di mettere a disposizione le nostre esperienze per progetti molto concreti”. Impegni specifici anche in vista dell’Expo del 2015: “C’e’ da parte dell’Italia e di Milano, anche nel quadro dei progetti Expo, una particolare attenzione per una parte del mondo, nella quale vivono 8 milioni di persone. Queste isole sono a rischio, anche se non contribuiscono con emissioni di CO2, perche’ sono colpite dai cambiamenti climatici soprattutto per l’innalzamento del livello del mare”.

Susy Miraglia

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