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La Giornata nazionale del banco farmaceutico

È stata presentata oggi al palazzo Scaligero l’ottava edizione della Giornata nazionale del Banco Farmaceutico che si svolgerà a Verona sabato 9 febbraio.

È stata presentata oggi al palazzo Scaligero l’ottava edizione della Giornata nazionale del Banco Farmaceutico che si svolgerà a Verona sabato 9 febbraio.

Erano presenti il vicepresidente e assessore al Volontariato Antonio Pastorello, il presidente di Federfarma Verona Daniela Veneri, il presidente della Compagnia della Opere Guido Lonardoni, il consigliere dell’Agec Roberto Colognato, il coordinatore veneto del Banco Farmaceutico Matteo Vanzan e il responsabile di AssoFarma regionale Germano Montolli.

 Il vicepresidente Pastorello: “Siamo stati precursori rispetto alle altre province venete. Voglio ricordare che 7 anni fa siamo partiti insieme al Banco Farmaceutico e le farmacie coinvolte erano solo 10: oggi siamo arrivati ad 81 farmacie. Un grazie anche alle associazioni di volontariato che da anni sostengono questa iniziativa”.

Il coordinatore regionale Vanzan: “Dalla conferenza regionale dello scorso martedì sono emersi dati confortanti. In Veneto 350 le farmacie coinvolte e 93 gli enti assistenziali. Per quanto riguarda il territorio veronese sono stati 7.000 gli assistiti, che in molti casi non sono in grado di acquistare nemmeno un’aspirina.”

La presidente Veneri sottolinea: “L’operazione ha avuto grande risposta anche per la sua trasparenza. I volontari vengono ospitati nelle farmacia che versano esse stesse un contributo per partecipare alla campagna. Dunque c’è attesa, utilità, soddisfazione da parte di tutti”.

Il presidente Lonardoni prosegue: “Abbiamo seguito lo stesso cammino tracciato dall’iniziativa del Banco alimentare e i risultati sono lusinghieri. In un periodo di innegabile crisi in cui il bisogno sta  aumentando non solo per gli immigrati, come si potrebbe a prima vista intuire, ma per le striscianti e nuove povertà di famiglie insospettabili, siamo riusciti a creare occasioni di sussidiarietà reale”.

Claudia Lucianelli

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