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Incendio in chiesa dopo la messa di Pasqua

AGEROLA – Fiamme in chiesa dopo la messa di Pasqua, paura e apprensione tra cittadini e fedeli che da poco avevano lasciato la struttura. Il rogo, quasi certamente di natura accidentale, si è sviluppato all’interno della chiesa della Madonna di Tutti i Santi a Bomerano.

AGEROLA – Fiamme in chiesa dopo la messa di Pasqua, paura e apprensione tra cittadini e fedeli che da poco avevano lasciato la struttura. Il rogo, quasi certamente di natura accidentale, si è sviluppato all’interno della chiesa della Madonna di Tutti i Santi a Bomerano.

Erano da poco passate le 12 quando una signora addetta alle pulizie si accorge del fumo (nero e sempre più denso) sprigionatosi improvvisamente dalla sacrestia dell’edificio religioso. La messa di Pasqua era finita da pochi minuti e all’interno della chiesa non c’era ormai più nessuno. E’ stata la stessa donna tuttavia a lanciare l’allarme alle forze dell’ordine. Sul posto, dopo pochi minuti, si sono così recati i vigili del fuoco del distaccamento di Castellammare, i carabinieri della stazione agerolese guidati dal maresciallo Procolo Chiocca e gli agenti di polizia locale agli ordini del comandante Gregorio Casanova. L’incendio è stato subito circoscritto e i danni sono fortunatamente molto lievi. Ad essere colpita maggiormente è stata la sacrestìa, dove hanno preso fuoco alcuni documenti. I danni complessivi tuttavia ammonterebbero a poche centinaia di euro. “Avevamo da poco assistito alla Santa Messa – afferma Giovanni F., commerciante agerolese – e insieme ad alcuni amici ci eravamo intrattenuti a poche centinaia di metri di distanza per scambiarci gli auguri. Dopo pochi minuti abbiamo sentito le sirene dei pompieri e ci siamo accorti che un piccolo incendio si stava propagando nella chiesa. Poi, fortunatamente, abbiamo saputo che i danni non sono ingenti e che tutto probabilmente sia scaturito da una disattenzione di un chierichetto”. Infatti, secondo i primi rilievi effettuati dai carabinieri, a provocare il tutto potrebbe essere stato l’incendio di ceri e contenitori d’incenso lasciati inopportunamente accesi dopo la cerimonia. In particolare il fumo dell’incenso avrebbe colpito un cestino di rifiuti contenente carta. Da qui, l’inizio dell’incendio domato senza grossi problemi dai vigili del fuoco. Intanto l’episodio di domenica ha scatenato ad Agerola una vera e propria corsa alle ricevitorie del lotto. E’ caccia aperta così ai numeri giusti, in vista dell’estrazione di stasera. Al momento il terno più gettonato è 90 (la paura), 84 (la chiesa) e 14 (il fuoco). E diversi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco nell’ultimo fine settimana in tutti i comuni del comprensorio stabiese. Oltre ad Agerola infatti, altri incendi di piccola entità sono stati registrati in un’abitazione privata di Castellammare e in un garage privato di Sant’Antonio Abate.

FRANCESCO FUSCO

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