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I D’Alessandro alla ricerca di un capo

CASTELLAMMARE DI STABIA. Un clan decapitato. Martoriato da una lunga serie di arresti che ne hanno inevitabilmente ridotto anche l´influenza e l´espansione sul territorio. E´ aperta la caccia alla successione al trono all´interno dell´organizzazione malavitosa dei D´Alessandro. Dopo gli arresti di Pasquale D´Alessandro, nipote dell´ex mammasantissima Michele stanato in un´abitazione di Gragnano, e dei vari Antonio Occidente, Luigi Ingenito e Antonio Sansone Esposito (secondo le forze dell´ordine nuove reggenti della cosca malavitosa scanzanese), la cosca è rimasta senza guida.

CASTELLAMMARE DI STABIA. Un clan decapitato. Martoriato da una lunga serie di arresti che ne hanno inevitabilmente ridotto anche l´influenza e l´espansione sul territorio. E´ aperta la caccia alla successione al trono all´interno dell´organizzazione malavitosa dei D´Alessandro. Dopo gli arresti di Pasquale D´Alessandro, nipote dell´ex mammasantissima Michele stanato in un´abitazione di Gragnano, e dei vari Antonio Occidente, Luigi Ingenito e Antonio Sansone Esposito (secondo le forze dell´ordine nuove reggenti della cosca malavitosa scanzanese), la cosca è rimasta senza guida.

L´attività delle forze dell´ordine resta particolarmente incessante in quest´area. Carabinieri e polizia cercano di carpire ogni piccolo movimento dei picciotti del clan per scoprire quale potrebbe essere il futuro di quest´organizzazione. La sensazione è che il leone (come si dice in questi casi) è soltanto ferito. E, soprattutto, con una gran voglia di tornare a ruggire. Come prima. Forse addirittura più di prima. Il clan D´Alessandro allora cercherà, secondo radiomala, di riorganizzarsi per riprendere in mano le attività illecite sul territorio. Ma chi assumerà la guida della cosca? E´ l´interrogativo al quale cercheranno di dare una risposta gli investigatori. Secondo le ultime indagini delle forze dell’ordine la cosca attualmente sarebbe guidata da Vincenzo D’Alessandro, nipote de defunto boss Michele e attualmente in regime di libertà vigilata. Sarebbe dunque lui al momento il reggente della cosca di Scanzano, anche se sono in corso delle indagini per cercare di individuare anche i nuovi gregari e fiancheggiatori della cosca. Intanto negli ultimi giorni circola con insistenza la voce che il clan abbia aperto una sorta di “campagna acquisti”. Un clan che cerca dunque nuove leve per riprendere in maniera decisa le attività illecite nell´area stabiese. Con i capi sono finiti in manette anche molti gregari di quello che fu definito il clan degli scanzanesi. Un clan che, oggi, tenta di rialzare la testa avviando una vera e propria campagna acquisti tra i più giovani residenti sul territorio. Secondo radiomala infatti diverse proposte di “lavoro” sarebbero state fatte nelle ultime settimane a decine di diciottenni della zona. Il loro compito? Contribuire alla rinascita del clan, portando avanti in maniera particolare l´attività estorsiva e, soprattutto, lo spaccio di stupefacenti. Quello che sembra però certo è che i D´Alessandro, confidando anche in nuove alleanze con altri gruppi camorristici dell´area stabiese, sembrano intenzionati a ripercorrere i tempi che furono riprendendo il pieno controllo sul territorio. Ed è anche su quest´aspetto che sono adesso incentrate le indagini avviate dalle forze dell´ordine che stanno cercando come e sfruttando quali canali malavitosi i D´Alessandro hanno intenzione di riproporre le proprie leggi a Castellammare.

FRANCESCO FUSCO

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