A Napoli in azione “banda del buco”
7 Ottobre 2008
Gioco finisce in tragedia, muoiono sorelle
8 Ottobre 2008
Mostra tutto

Gragnano, il carcere diventa cittadella dell’artigianato

GRAGNANO. Il carcere cittadino è pronto per la trasformazione della destinazione d’uso. L’imponente fabbricato diversi anni fa è stato oggetto di un crollo strutturale, che ha costretto il trasferimento dei detenuti presso altre sedi carcerarie. Da qualche anno le istituzioni locali hanno provato ad ottenere in concessione l’area, che il Ministero della Giustizia ha tenuto vuota con la speranza di renderla nuovamente funzionale.

GRAGNANO. Il carcere cittadino è pronto per la trasformazione della destinazione d’uso. L’imponente fabbricato diversi anni fa è stato oggetto di un crollo strutturale, che ha costretto il trasferimento dei detenuti presso altre sedi carcerarie. Da qualche anno le istituzioni locali hanno provato ad ottenere in concessione l’area, che il Ministero della Giustizia ha tenuto vuota con la speranza di renderla nuovamente funzionale.

Ciò non è stato fatto e la struttura, dopo essere passata nel patrimonio del Demanio Nazionale, oggi passerà sotto il controllo della Regione Campania. Il decreto di acquisizione da parte del Demanio Regionale renderà più semplice l’affidamento ad enti. Uno di questi potrebbe essere proprio la TESS, istituzione ideale per lo sviluppo del territorio, o un consorzio di nuova creazione. “Il vecchio carcere di via Petrelloni sarà presto trasformato in un polo industriale – afferma il vicesindaco Franco Sicignano – e questo non può essere che un motivo di vanto per l’intera città. Adesso non ci resta che convocare un tavolo di concertazione con tutti gli enti e le parti sociali per accelerare l’iter di trasformazione d’uso della struttura”. Del caso si è interessato in maniera attiva il direttivo del Pd di Gragnano. “Ringraziamo l’assessore regionale Andrea Cozzolino e gli altri enti – si legge in un comunicato sottoscritto dal segretario Silvana Somma – per l’impegno profuso alla realizzazione di questa grande occasione di sviluppo per Gragnano. Il nostro partito intende partecipare con la TESS, l’amministrazione comunale e la Regione Campania ad un ragionamento serio, che tenga presente quali siano le priorità e le esigenze per lo sviluppo del territorio. L’istituzione di un polo dell’artigianato cittadino, destinato alle piccole e medie imprese, potrebbe rappresentare un’occasione da non perdere per dare finalmente una casa ai tanti artigiani locali, che quotidianamente devono combattere con diverse difficoltà per la sopravvivenza di queste attività, autentico patrimonio della cultura gragnanese”. Ma non è l’unica. La struttura potrebbe avere anche una destinazione turistico-produttiva. “Un polo dell’artigianato – spiega il responsabile per le attività produttive del PD di Gragnano, Michele Lettieri – è solo una delle opportunità che ci troveremo dinanzi. Sarà importante che nel ragionamento da fare sulla nuova destinazione d’uso del carcere sia coinvolto anche il tessuto imprenditoriale locale, attraverso la creazione di un vero e proprio tavolo di concertazione. Il PD apprezza il lavoro che sta portando avanti l’amministrazione ed è pronto ad inserirsi nel dibattito per fornire un adeguato contributo”.

FRANCESCO FUSCO

Comments are closed.